ALBERTO VILLA: " A SESTO PER GIOCARCI I PLAYOFF."
14 Aprile 2023
Conquistata la salvezza con
due giornate di anticipo, per la Pergolettese si apre la possibilità
di poter accedere ai playoff per la seconda stagione consecutiva. Ma
per poter entraci ,c’è da scalare ancora almeno una posizione. La
vittoria del Vicenza in Coppa Italia, da’ l’accesso alla fase
successiva anche per la squadra che si classificherà all’undicesimo
posto. I gialloblù sono attualmente al dodicesimo posto con 48
punti, sopravanzati da Juventus N.G., Novara e Renate a 49, mentre
l’Arzignano è a quota 50. Cinque squadre racchiuse in due punti,
di cui una sola ne resterà fuori dalla fase post season. I punti
mancanti se li deve andare a cercare nelle ultime due partite,
domenica a Sesto San Giovanni con la Pro Sesto (14:30) e sabato
prossimo nell’ultima gara interna con la Triestina (17:30). Mister
Alberto Villa, nelle dichiarazioni pre-gara, non nasconde l’ambizione
di dare ancora più risalto al brillante girone di ritorno disputato
dai suoi ragazzi.
Mister,
180 minuti al termine del campionato. Adesso non si parla piu’ di
salvezza ma di poter entrare nei playoff: che sensazione ti dà ?
“
Una sensazione bella. Bella per noi, per
la società, per i giocatori e per la nostra tifoseria.
A due partite dalla fine, nessuno avrebbe sperato in
questo. Adesso è giusto che proviamo a fare questo ulteriore
sforzo perché, come ho già detto in settimana, dobbiamo cercare di
non chiudere il campionato in anonimo
dopo tutto quello che è stato fatto. Un
campionato importante, con delle prestazioni molto belle e abbiamo
adesso la possibilità di fare ancora qualcosa
in più, per avere più visibilità per tutti questi ragazzi che si
meritano qualcosa di importante. Una visibilità che va
oltre, diciamo così, alla routine quotidiana di ogni
domenica.”
Una cavalcata, quella delle ultime
undici gare, che ha impressionato. Hai dichiarato che il punto di
svolta, è stata la settimana con le tre gare vittoriose con Renate,
Trento e Pro Vercelli. E’ cosi?
“Non solo,
ma parte dal girone di ritorno dove abbiamo
subito solo tre sconfitte, con la Feralpi al 90°, con
la Juve, in dieci uomini dal 30º del primo tempo e
a Verona. Poi abbiamo fatto undici gare con
sei vittorie, quattro pareggi e
una sola sconfitta, proprio quella col Verona.
La settimana cruciale, che ha dato una svolta al
nostro campionato, è stata sicuramente quella con
i nove punti conquistati, che ci ha dato quella spinta per la
salvezza.”
.
Adesso c'è da giocarsi questa
chance di poter entrare nei playoff. La vittoria della Coppa Italia
da parte del Vicenza ha dato la possibilità di accedervi anche
all'undicesima in classifica. Dopo questa cavalcata temi un
rilassamento dopo aver raggiunto la salvezza?
“No, sarebbe
una banalità, un errore troppo grande. I componenti di questa
squadrasonodei professionisti e
l'hanno dimostrato fino adesso. Continueranno con lo
stesso impegno anche nelle ultime due partite.
Saranno due partite difficili, dove
incontreremo una squadra coma la Pro Sesto, che per
tutto il campionato ha fatto grandi cose e all'ultima
giornatatroveremo la Triestina che si
giocherà un posto per la salvezza.
Noi, come ho
sempre detto, dobbiamo guardare solo in casa nostra,
non dobbiamo guardare gli altri, chi c'è davanti o fare calcoli.
Siamo sempre stati padroni del nostro destino e
lo saremo anche adesso.”
Il primo impegno è
domenica con la Pro Sesto, che come hai detto è la squadra
rivelazione della stagione.
Le sue armi che temi maggiormente?
“Prima di tutto hanno un grande allenatore
come Andreoletti, che conosco molto bene perché ha
fatto il corso con me a Coverciano. E’ un ragazzo
eccezionale, un allenatore moderno, con idee nuove, innovative,
bravo. Ha fatto grandi cose con un'ottima squadra,
un'ottima organizzazione con un'identità ben precisa.
Noi andremo a far la nostra partita, come è giusto che sia. Ci
sarà una bella cornice di pubblico: vuol dire che sarà una
festa per tutti.”
Per questo finale di stagione
avrai a disposizione l’organico quasi al completo.
“
Qualcuno accusa qualche acciacco, dovuto alle partite
precedenti, normali a fine stagione, ma non ci sono grossi
problemi. L'adrenalina di poter giocarsi l’accesso
ai playoff, fa superare qualsiasi acciacco fisico. Anche nei
momenti di difficoltà questi ragazzi hanno lavorato tanto. E’ la
cosa principale che ho sempre chiesto a tutti, e lo hanno fatto in
modo esemplare. Devono continuare, perché credere in un
sogno adesso è la cosa più bella. Abbiamo lasciato l'inferno e
possiamo arrivare al paradiso.
Siamo ancora lì
attaccati e dobbiamo provarci.”
Un’ultima domanda.
In settimana il direttore generale Cesare Fogliazza, in
un'intervista, ha dichiarato che quella di quest'anno, secondo lui è
la Pergolettese più forte degli ultimi undici anni ,da quando lui è
arrivato qui a Crema. Hai questa sensazione che questa sia una
squadra che avrebbe potuto arrivare più in alto? .
“ Che
sia la squadra più forte degli ultimi anni? Non lo so. Io posso
giudicare solo questa.I ragazzi hanno
fatto un percorso eccezionale. Analizzando anche con lo
staff, ci siamo accorti che potevamo sicuramente fare
qualcosa in più, avere qualche punto in più, un po’
per colpa nostra ma volte purtroppo non solo.
Una squadra sicuramente, che ha espresso un gioco, un'identità,
un'organizzazione importante, con uno spirito di sacrificio che
ho visto raramente neimiei otto
anni da allenatore. Sono veramente contento e
ringrazio il Direttore per le belle parole che ha detto, ma sono
io che devo ringraziare più lui. Come
gli ho detto molte volte, è un Direttore di altri tempi, assomiglia
tanto a mio padre, uno di quelli che quando decide una
cosa quella per lui è la più importante e
spesso una stretta di mano vale piu’
una firma.
È una persona che dice quello che pensa. Come tutti
i Direttori è giusto avere un dialogo con lui nei momenti difficili
.Non ha mai perso la testa e ha sempre
ragionato. Noi abbiamo una grande fortuna che è quella che tutti i
giorni è al campo a vedere
il lavoro che si fa’e ha valutato prima quello
piuttosto che le chiacchiere da bar. Si è dimostrato
un'altra volta una persona molto seria e molto
competente. Questo mi fa solo piacere e devo solo ringraziarlo.”
Il futuro di Alberto Villa si deciderà a fine
campionato?
“Sì, a fine campionato ci
metteremo a sedere e valuteremo cosa è meglio per il
futuro. Io posso solo dire grazie per la grande possibilità e
la fiducia. E poi, come tutte le cose, è lui che decide, è
lui che vedrà quello che sarà il futuro dell'allenatore.”
