ALBERTO VILLA:"ABBIAMO GIOCATO SOLO PER 45 MINUTI: QUESTO NON VA' BENE."
23 Ottobre 2022
E’ un misto tra rabbia e
delusione, quello che traspare dalle parole dell’allenatore Alberto
Villa in sala stampa.
Mister, un buon primo tempo chiuso in
vantaggio, poi un secondo tempo inaspettato: cosa è successo?
“Se
avessi la risposta la direi e avremmo risolto molti problemi.
Dobbiamo capire il perché di questa differenza, di atteggiamento, di
coraggio soprattutto, perché nel primo tempo abbiamo creato tanto,
riuscivamo a uscire molto bene e a giocare bene anche quando loro
hanno deciso di venirci a prendere un po più alti, verso
la fine del primo tempo. Non avevamo difficoltà,
eravamo lucidi ma soprattutto molto più coraggiosi. Nel secondo
tempo siamo rimasti lì ad aspettare: questo non va bene. tutte
le volte questa squadra reagisce quando prende uno schiaffo. Perché
anche oggi, nel secondo tempo, dopo che ha preso il secondo gol, ha
avuto due tre occasioni per pareggiare, dove è stato bravo il loro
portiere: c'è stata molta imprecisione
nostra e non va bene. Le partite, quando
c'è l'opportunità di chiuderle bisogna farlo. Quello
che mi ha fatto più arrabbiare è stato l’atteggiamento, non di
uno o due giocatori ma in generale, dopo l’errore di un singolo sul
secondo gol sconsolato, arrendevole: lavoreremo per
cercare di rimediare anche su questo
errore.”
Hai schierato per la terza volta la
stessa squadra, con gli stessi interpreti. E’ per lo scarso apporto
della panchina?
“Dobbiamo rimettere in piedi tanti
giocatori. Volpe èn ancora lontano dal giocatore che
conocsco, Figoli non sta
ancora bene e si vede.
Andreoli è appena rientrato
dall'infortunio e gli altri ragazzi che sono entrati hanno fatto
qualcosa, ma non sicuramente quello che mi
aspetto. Dobbiamo
crescere, continuo a ribadirlo, dobbiamo
lavorare Quindi non parlerei di chi ha
giocato oi di chi no, parlarei
di una squadra che nel secondo tempo ha smesso di giocare, ha smesso
di avere coraggio. Questa è la cosa che non va bene.”
Anche
perché, fino al gol del pareggio, non mi è sembrato che
affrontassimo una grandissima squadra.
“Degli
avversari non parlo. Noi
dobbiamo guardare in casa nostra,dobbiamo sapere chi siamo, dobbiamo
sapere da dove veniamo, quello che dobbiamo fare, perché forse
qualcuno, forse, ha perso la dimensione.
Noi dobbiamo fare il nostro campionato, con le nostre armi, cercando
di mettere in difficoltà gli avversari. Però bisogna farlo in 90
minuti, non solo 45 come
oggi. Abbiamo spento la luce per 25-30 minuti, poi
abbiamo fatto l'ultimo quarto d'ora dove
siamo tornati a creare, sicuramente rischiando qualcosa, ma
dovevamo rimediare. Per il risultato, però si poteva fare molto
meglio e si doveva fare molto meglio.”
