ALBERTO VILLA: "COMUNQUE VADA QUESTI RAGAZZI MERITANO SOLO APPLAUSI."
21 Aprile 2023
Ultimi novanta minuti di
campionato da cui dovranno uscire ancora diversi verdetti. Chi
retrocederà direttamente in serie D tra Piacenza e Triestina (con la
forbice dei nove punti che incombe su entrambe); chi affronterà i
playout (in lotta Mantova, Pro Vercelli, Trento e Sangiuliano per
evitare i due posti ancora da assegnare: l’Albinoleffe ormai certo
di doverli affrontare) e per chi entrerà nei playoff, in cui è
coinvolta la Pergolettese. Quattro squadre in lizza per tre posti (
Novara, Pergolettese, Renate e Juventus).
Situazioni aperte a
tante possibilita’. Di sicuro i ragazzi di Alberto Villa, dopo una
cavalcata nel girone di ritorno entusiasmante, si sono guadagnati il
privilegio di potersi giocare l’accesso alla fase successiva
nell’ultima gara di sabato con la Triestina. Comunque andrà a
finire, dopo tante critiche ricevute nella parte di stagione in cui i
risultati non arrivavano, questa squadra merita di uscire dal Voltini
sommersa di consensi.
Anche mister Villa spera che i tifosi non
lesineranno applausi, e assicura che l’impegno sarà al massimo per
raggiungere l’obiettivo playoff.
Mister, Il sogno
tanto agognato dei playoff adesso è li’ a portata di mano, c’e’
da scalare ancora l’ultimo gradino.
“Dobbiamo
ancora conquistarlo. Abbiamo fatto finora
il 99% del lavoro, ci manca ancora l'1%; che
è quello di ottenere un risultato importante domenica.
E dovremo guadagnarcelo con le unghie e con i denti.
Questa squadra lo ha dimostrato, con
l’atteggiamento, con le vittorie, con il
record di punti, di voler raggiungere un risultato storico per
questa società: già parlare di questo, per noi è
veramente importante.
Quello che mi è dispiaciuto è che si è
parlato poco, veramente poco, di quello che hanno fatto questi
ragazzi. Qualcosa di straordinario, perché oltre alla
Feralpi e alla Virtus Verona, che nel girone di ritorno
hanno fatto 33 punti, noi ne abbiamo fatti 29:
un passo da primato.”
Pergolettese – Triestina,
ultima giornata di stagione rtegolare, fino a qualche mese fa si
prospettava una gara per evitare i playout per la Pergolettese e per
posizionarsi al meglio nei playoff per la Triestina. I fattori si
sono completamente invertiti, in questo strano e imprevedibile
campionato.
“Noi abbiamo sempre
guardato in casa nostra, non guardiamo mai le avversarie. Li
studiamo, come fanno tutti, ma la nostra forza è stata di pensare
a partita per partita: andare avanti per il nostro percorso,
per il nostro cammino. E, come ho sempre detto, non ci siamo mai
abbattuti nei momenti difficili come non
ci siamo mai esaltati nelle grandi vittorie. La nostra umilta’
e’ stata un po’ la nostra arma vincente, e
dobbiamo continuare ad averla anche in questa ultima gara.”
A coronare questa sfida, per la sua importanza ci sarà una
bella cornice di pubblico. Per la sua importanza ci sarà molta
pressione. Temi che ci potrà essere un po’ di rilassamento tra i
suoi ragazzi dopo aver acquisito la salvezza matematica?.
“No,
saremo prontissimi.Speriamo
davvero che ci sia un grande pubblico e,
sopratutto, che i nostri tifosi applaudano
questi ragazzi. Qualsiasicosa succeda, usciremo
a testa alta dal campo, perché abbiamo fatto qualcosa
di veramente straordinario. Ci piacerebbe portare a casa i tre
punti, significherebbegiocare i
playoff. Come hai detto, all’inizio era
impensabilesolo ipotizzare di potersi trovare a
giocarci l’entrata ai playoff a novanta minuiti dalla
conclusione. Davano la Pergolettese
come una formazione accreditata per retrocedere o
lottare per fino alla fine per evitarlo: felici di aver
smentito queste nefaste previsioni.”
Si
dovrà sopperire alla mancanza di Fabio Abiuso e Matteo Figoli
squalificati.
“Come sempre quando siamo stati in
emergenza, a causa di qualche assenza,ci
sarà qualcun altro che sostituirà: non ci sono problemi.
Abbiamo delle soluzioni in mente che stiamo provando:
domani decideremo.”
