ALBERTO VILLA:" I RAGAZZI SONO PRONTI PER FARE UNA GRANDE GARA."
04 Novembre 2022
Dopo due battute d’arresto,
i giallobù sono chiamati ad affrontare un’altro scoglio molto
impegnativo, uno di quelli che sulla carta appaiono proibitivi .
Domenica si va’ a far visita alla capolista Renate, reduce da 10
gare utili consecutive e da due brillanti vittorie in trasferta
nell’ultima settimana. Domenica scorsa si è presa il lusso di
infliggere una pesante sconfitta alla Feralpisalo’, espugnando il
campo gardesano per 4 a 1, mentre mercoledi’, nel turno di Coppa
Italia, ha superato ai calci di rigore il Mantova. Formazione che
viaggia sulle ali dell’entusiasmo, che pratica un bel calcio,
coronata da un’ottima intelaiatura e un’ottima organizzazione. Le
difficoltà che si dovranno affrontare e la condizione in cui ci
arriva la Pergolettese, le abbiamo chieste all’allenatore Alberto
Villa, alla vigilia di questo impegnativo match.
Mister,
due sconfitte nelle ultime due gare, 2 a 1 a Mantova una sconfitta
casalinga pesante domenica col Pordenone per 5 a 1. Sei più
preoccupato per le due sconfitte consecutive o per i sette gol
subiti?
“No, no, non sono preoccupato. Nel senso che a
Mantova abbiamo perso immeritatamente, mentre
domenica abbiamo commesso degli errori grossolani,
che in settimana abbiamo visionato
e corretto, e per degli errori non
nostri. Siamo stati bravi
nel primo tempo ed eravamo
partiti bene anche nel secondo, con diverse occasioni per riprendere
la partita. Cercavamo quella scintilla
che ci serviva, per riaprire i giochi, ma
poi si è vanificato tutto con
l'espulsione di Guiu, che ha chiuso
definitivamente la partita.
Però questa settimana ho visto i
ragazzi molto concentrati, molto vogliosi. Hanno lavorato molto bene,
li ho visti “cattivi” al punto
giusto, pronti per andare a fare una
grande partita domenica.”
Hai anticipato la
seconda domanda. In settimana abbiamo visto i ragazzi
concentrati,carichi, con la voglia di riscattare queste prestazione
di domenica.
“Sono situazioni
che possono capitare
una volta o due l'anno. Un grande
allenatore aveva dichiarato che è meglio
perdere una gara per cinque a zero che
cinque per uno a zero. In
questa settimana ho visto i ragazzi veramente arrabbiati,
dispiaciuti, ma con un grande entusiasmo, con una voglia di
rimettersi subito in gioco e di ottenere un risultato
importante.”
Domenica si va ad affrontare il
Renate, una squadra che con la campagna acquisti estiva sembrava si
fosse indebolita. Invece sta facendo una stagione ancora incredibile.
Ha perso solo la prima partita, poi una serie consecutiva di dieci
risultati utili consecutivi.
“ A Renate
c'è un ambiente sano, sereno, senza pressioni. Sono
tanti anni che lavorano bene e
che ottengono degli ottimi
risultati. Quindi non ci si
deve meravigliare per
questa situazione. Però noi dobbiamo
guardare in casa nostra. Anche noi siamo molto sereni, molto
tranquilli. Sappiamo quello che dobbiamo fare e, ripeto, sono
convinto che i miei ragazzi faranno una grossa prestazione perché li
ho visti veramente carichi e molto
concentrati.”
Rosa al completo, quindi avrei
l'imbarazzo della scelta.
“Mancheranno
Guiu squalificato e probabilmente Vitalucci,
che ha un piccolo problema alla caviglia. Cercheremo
di mettere in campo la formazione migliore e i ragazzi più motivati.
In questa settimana ho visto dei grandi
passi avanti anche da parte anche di quei
giocatori che hanno giocato poco o
che avevano bisogno di mettersi in forma come
Mazzarani e Figoli che rientrano da infortuni. Ma
li ho visti tutti molto propositivi, con molta voglia
di migliorarsi: si sono allenati con
molta attenzione. Questo mi è piaciuto
molto di questa settimana. È quello che ho chiesto loro; di
prepararsi molto bene, perché sarà una partita come tutte le altre,
difficile ma dove vogliamo
andare a prenderci un risultato positivo. Ce
lo meritiamo per i sacrifici che facciamo.”
L'ultimissima
domanda. Hai sempre dichiarato che conti molto sul recupero di Volpe,
che è un giocatore che tutti stiamo aspettando e che quest'anno,
purtroppo, non ha ancora potuto domostrare il suo potenziale. A che
punto è come condizione atletica.
“Sta
migliorando, giorno dopo giorno.
Ricordiamoci che viene da due anni quasi di inattività. Michele
ha una mole fisica molto imnportante,
quindi ha bisogno di molto tempo per
mettersi in forma. Quando sono arrivato sapevo
che non aveva ancora giocato. Veniva da
un infortunio fastidioso. La cosa che mi
conforta molto è la sua continuità nell'allenamento,non si ferma
mai e continua a lavorare. Io lo concosco bene, ha
grande spirito di sacrificio e ha
ritrovato grande entusiasmo.
Michele
è un ragazzo che se non sta bene si deprime
e, per fare questo lavoro, ci vuole sempre il sorriso, entusiasmo.
Stiamo cercando di recuperarlo
perché per noi è un giocatore importante. Lo vediamo tutti in
allenamento che ha dei colpi importanti e ha una voglia di tornare a
giocare. Deve avere pazienza perché anche lui ha bisogno di tempo.
Come ho già detto, come lui conto di recuperarne tanti altri. Quando
sono arrivato ho trovato dei giocatori fuori perché non stavano bene
o che avevano avuto dei problemi fisici
importanti e quando stai fuori un mese e
mezzo o due, ci vuole tempo per
rimettersi a posto. Adesso, dopo un mese
di lavoro, sto iniziando a
vedere risposte positive.”
