ALBERTO VILLA: "PRO PATRIA SQUADRA COMPLICATA DA AFFRONTARE:"
18 Ottobre 2022
Sono
passati solo due giorni dalla partita di Seregno col Sangiuliano, ed
è già ora di tornare in campo, per il turno infrasettimanale.
Prima dell'ultimna seduta di rifinitura, mister Villa rilasciato una breve intervista .
Mister, tornando un attimo sulla gara
col Sangiuliano, eri squalificato e l’hai visita dalla tribuna.
E’ andato male solo il risultato o c’è qualcos’altro che non
ti è piaciuto della prestazione di domenica?
“No solo il
risultato, i ragazzi, secondo me ,hanno fatto una buona
partita. Io lo dico spesso, facciamo sempre 99, quelle
volte che arriviamo a 100 riusciamo a fare grandi partite. Da
quando sono qua abbiamo fatto grandi partite, anche domenica. Non
ho niente da dire ai ragazzi, c'è solo da correggere
qualche errore, perché qualche errore
c'è stato, come c'è stato anche quando abbiamo
vinto cinque zero, anzi, paradossalmente ci sono stati più errori
col Padova che domenica. Questo è il bello del calcio, per fortuna
c'è subito un'altra partita domani. Abbiamo avuto solo due
gironi di tempo ma l'abbiamo preparata bene; finiamo con una
bella rifinitura e saremo pronti.”
Avversaria di domani
sarà la Pro Patria, una squadra che ad inizio stagione era stata pronosticata tra
quelle destinate a stazionare nelle zone basse di classifica e
invece ha avuto un buonissimo inizio di stagione con 3 vittorie,
altrettanti pareggi e due sole sconfitte. Domenica ha perso, a
sorpresa, la gara interna con il Trento e arriverà a Crema con
l’intento di riscattare questo passo falso.
“La
Pro Patria è una squadra complicata da affrontare, squadra
compatta, tosta, con giocatori di categoria: è un'ottima squadra.
Non è una formazione che lotterà per i bassifondi,
anzi è una squadra ben organizzata, con un'idea ben precisa di gioco
e sarà molto difficile andare e affrontarla. Però
dobbiamo farci trovare pronti e cercare di metterli in difficoltà
con quelle cose che abbiamo provato e che sappiamo fare.
Anche noi vogliamo riscattare la sconfitta di domenica.”
Siamo
alla metà di ottobre, il campionato è già iniziato da oltre un
mese e mezzo, eppure non ha ancora una fisionomia precisa. Ogni
domenica ci sono dei risultati a sorpresa. Domenica il Novara e la
Triestina hanno perso in casa, il Vicenza e la Feralpisalo’ in
trasferta, il Padova non è andato oltre lo zero zero casalingo. La
classifica è cortissima in cinque punti ci sono ben tredici squadre.
Hai una squadra che pensi si potrò staccare o pensi che sia il
trend di questo girone sia l’equilibrio?
“ Parlo
del nostro girone perché secondo me è quello più complicato,visto
che nel girone Sud ha un solo padrone che è il
Catanzaro. Il girone A è molto
complicato perché sono tutte squadre organizzate, attrezzate, che
giocano un buon calcio, con ottimi giocatori e ottime individualità.
La classifica è corta ma alla lunga i valori verranno
fuori. Sicuramente però in questo momento, regna
l’incertezza, l’equilibrio. Poi quando ci sono tre partite
in una settimana, l’esito dipende da tanti fattori. È
un campionato che è molto tirato e bisogna stare sempre sul pezzo,
essere sempre concentrati per cercare di fare grandi
prestazioni e di crescere costantemente, perché poi
il girone di ritorno sarà tutta un'altra storia.”
Domani
c'è il turno infrasettimanale. Pensi di fare un po’ di
turnover?
“La formazione non l’ho ancora decisa,
penso di darla domani prima della gara. Oggi vediamo, facciamo la
conta di quanti siamo, di chi sta bene. Sicuramente chi andrà
in campo dovrà essere al 100 %. Quindi
metteremo in campo la formazione migliore, quella che
ci potrà dare più affidamento e che
possa puntare a un risultato positivo.”
