ALBERTO VILLA:"TORNARE PADRONI DEL VOLTINI CON UNA GRANDE PRESTAZIONE."
07 Gennaio 2023
Dopo la pausa per le festività natalizie e di fine anno, ritorna il campionato con la seconda giornata del girone di ritorno. I gialloblù si trovano subito un ostacolo molto impegnativo da affrontare come il Lecco. Reduce da 4 sconfitte consecutive, la formazione cremasca, è obbligata a puntare al risultato pieno per rilanciarsi in classifica e riprendersi quella posizione tranquilla che è stata sua per i primi 3 mesi di campionato. Archiviato il mese nero di dicembre, e con il rientro in gruppo di Abiuso e Tonoli, mister Villa avrà più armi da poter usare, in attesa del rientro anche di Andreoli (a breve) e quello di Volpe (che sarà più lungo).
GLI AVVERSARI:
La
formazione lariana sta disputando una stagione consona con i
programmi iniziali, che erano quelli di stazionare nelle zone alte
della graduatoria e puntare ai playoff. Dopo un inizio titubante,
con l’arrivo in panchina di Luciano Foschi, ha inanellato una serie
di risultati positivi, che l’hanno proiettata al quinto posto. 10
le vittorie, 5 i pareggi e 5 le sconfitte sono il suo cammino in
queste preme 20 giornate, con 3 vittorie, 3 sconfitte e 4 pareggi
lontano dalle mura amiche. Già attiva sul mercato di gennaio, si è
assicurata le prestazioni del difensore Paolo Cusumano dalla Vis
Pesaro, mentre ha ceduto l’esterno Enrico Rossi al San Donato
Tavernelle. Sarà assente per squalifica il centrocampista Luis
Maldonado.
Di tutto questo lo abbiamo chiesto a mister Villa
alla vigilia della ripresa del campionato:
Mister,
ricomincia il campionato dopo questa pausa per le feste. In questo
periodo tu e lo staff avete analizzato i possibili motivi e le cause
per questo mese nero di dicembre ? C’è qualcosa che avete
individuato che non ha funzionato?
“Abbiamo analizzato
tutto come sempre. È stato un mese difficile, dove abbiamo avuto
tante assenze ma dove sotto l'aspetto della
prestazione, i ragazzi hanno sempre dato il massimo dell'impegno.
C'era bisogno di ricaricare le batterie Abbiamo
lavorato bene in questi 15 giorni e siamo contenti del lavoro
fatto.”
Obiettivo immediato riscattare questo
periodo negativo, per per rilanciarsi anche in classifica.
“Assolutamente. Dobbiamo tornare ad essere
padroni in casa nostra, con una grande prestazione : è quello che
vogliamo fare.”
Primo avversario da affrontare il
Lecco, formazione che sta disputando una stagione in linea con le
prerogative iniziali, stazionando sempre nelle zone alte della
classifica. Un ostacolo difficile sia per le qualità tecnica degli
avversari ma anche perchè è una sfida molto sentita dalle due
tifoserie.
“La squadra e la classifica
parlano chiaro. Il Lecco è una squadra
forte, quadrata, che ha degli ottimi giocatori:una squadra difficile
da affrontare. Però anoi bbiamo preparato al massimo
questa gara e cercheremo di farci
trovare pronti: sono molto fiducioso perché ho visto i ragazzi
veramente carichi.”
La pausa per le feste di Natale
ti hanno dato almeno in regalo il recupero almeno di due pedine
importanti, . Con Abiuso e Tonoli, avrei due armi in più sono cui
contare.
“ Si’ anche se non sono ancora al cento
per cento. Sono due ragazzi che si
sono messi a disposizione, perché la voglia di giocare è tanta.
Vediamo nelle ultime 24 ore chi sarà disponibile per
domenica, però intanto avere già recuperato qualcuno è una cosa
importante. Adesso aspettiamo anche Andreoli, che ne
avrà ancora per un po’ di tempo e poi cercheremo
di vedere anche la situazione di Volpe, che ha avuto
ancora un infortunio; bisogna capirne
l'entità e per quanto tempa sarà ancora
fuori.”
Una parola su questo giocatore che è
veramente sfortunato.
“Purtroppo Michele ne ha avute
una dietro l'altra. Noi stiamo cercando
di stargli vicino, di dargli una mano e speriamo che, questo,
sia l'ultimo di una serie di infortuni che si sta
portando avanti da troppo tempo. So che
c'è tanta curiosità di vederlo. Io, l'ho già detto
all'inizio, quando sono arrivato, che Michele è un
giocatore molto importante, molto forte. Però dobbiamo rimetterlo
in condizione: finché c'è la possibilità, dobbiamo
aspetttarlo. Adesso lui deve solo pensare a guarire e
poi a lavorare.
Purtroppo quando succedono questa
serie di infortuni è dura anche mentalmente, però il
ragazzo va aiutato e sostenuto. È quello che abbiamo
fatto fino adesso e continueremo a farlo.”
