ANDREA MAZZARANI :"DOBBIAMO DARE TUTTI IL 110%."

03 Aprile 2024

A quattro giornate dal termine della stagione regolare, è l’esperto centrocampista ANDREA MAZZARANI, a indicare la strada, sopratutto per i più giovani, per arrivare a questa agognata salvezza. La sua disamina parte però dalla inopinata sconfitta di Padova che ha lasciato parecchio amaro in bocca per come è maturata.

Andrea quella di  Padova è stata una sconfitta arrivata dopo due risultati positivi con l'Atalanta U23 e col Novara. E’ rimasto più il rammarico per il risultato o ha prevalso la consapevolezza nell’aver dimostrato ancora una volta che la squadra se la può giocare alla pari con chiunque?

“Diciamo entrambe le cose. C’e il rammarico per il risultato negativo, nonostante aver fatto una buona gara in un campo difficile come quello di Padova e contro la seconda in classifica. Non è semplice, ma dobbiamo portarci dietro la buona prestazione fatta e averli messi in difficoltà. Ovviamente c’è da migliorare quelli che sono quei dettagli che fanno poi la differenza; che sono nell’ essere più attenti nel non prendere gol e essere più concreti, più cattivi quando bisogna farlo.”
 

Con i risultati dell'ultimo turno la classifica è rimasta pressoché simile, tutte le squadre sono lì staccate di uno o due punti una dall'altra. Adesso arriva il momento più importante della stagione, contro due squadre come Arzignano e Virtus Verona. È il momento di dare quel qualcosa in più di quello fatto finora.

“Per quanto riguarda il massimo, io credo che per tutta la stagione la squadra abbia sempre dato il massimo in ogni partita.  E’ chiaro che adesso la lampadina deve rimanere sempre accesa, perché il tempo è scaduto, mancano quattro partite di cui due sono fondamentali per noi. Abbiamo questa partita in casa con la Arzignano, praticamente è uno scontro direttissimo e dobbiamo mettere in campo il 100%, anzi  il 110% perché dobbiamo assolutamente portare a casa questa salvezza.”

 

In sfide di questo tipo servono nervi saldi.
“Sì, è chiaro che noi un pò più esperti dobbiamo dare l'esempio a quelli più giovani, più che altro sul come gestire gare di questo tipo, sulla calma, sulla tranquillità. Di queste partite ne abbiamo affrontate tante negli anni passati, rispetto ai giovani che, con la loro freschezza avranno, giustamente, la voglia di mangiarsi il campo, di emergere, di risolvere da soli la partita, ma bisogna invece usare sempre la testa: con questo mix deve venir fuori una prestazione di livello.  Però, ti ripeto, dobbiamo mettere ancora quel 10% in più tutti quanti perché se siamo in questa posizione in classifica evidentemente il 100% non è bastato: dobbiamo andare veramente, come si dice, oltre l'ostacolo.”

Il rientro degli infortunati sta ridando qualche possibilità in più a mister Mussa di operare scelte. Soprattutto il ritorno in campo di Alessandro Piu, ha fatto capire quanto sia mancato nei mesi scorsi.
“Beh, certo, l'attaccante quando non ce l'hai manca. Diciamo che siamo stati anche bravi noi a sopperire l'assenza di una punta vera, con i miei gol, con quelli di Guiu, di Caja e di Bariti. Però è chiaro che con Alessandro lì davanti come terminale offensivo, abbiamo più possibilità di magari sbloccare quelle partite un po' più tese, più chiuse. In questo finale di stagione è fondamentale lui come lo siamo tutti.”
 

I complimenti per come vengono affrontate le gare e per le prestazioni fornite si sprecano al termine di ogni gara. Eppure la squadra è impantanata da tempo al margine della zona playout.

Come giudichi la stagione disputata finora?

“E’ chiaro che non la posso giudicare col segno più in questo momento. Diciamo che stiamo forse un pochino al di sotto di quelle che erano le nostre le nostre possibilità. Però la stagione si deve analizzare in tutte le sue forme. Abbiamo avuto tantissimi infortuni, abbiamo avuto, come dicevamo prima, Piu fuori per tantissimo tempo. In questo momento ci manca anche Artioli, che comunque è stato sempre un punto di riferimento per la squadra. E’ chiaro che potevamo fare meglio, però adesso in queste quattro partite possiamo annullare tutto il negativo di questa stagione  e renderla bellissima: noi ci stiamo preparando per questo.”


Siamo quasi a fine stagione, il futuro di Andrea Mazzarani?

Beh, questa è una domanda che a cui in questo momento non so dare una risposta: non ho ancora pensato. Sapete tutti che comunque io qui alla Pergolettese sto benissimo, mi trovo bene con tutti, con la società, coi compagni; in questo momento sto pensando soltanto alla salvezza della squadra e poi, quando finirà il campionato, ne parleremo.”