ANDREA PADALINO “UNA ESPERIENZA IMPORTANTE PER ME ALLA PERGOLETTESE.”
16 Luglio 2025
Arrivato da soli tre
giorni alla corte di mister Curioni, Andrea Padalino, classe 2004, si è già
messo in evidenza per corsa, grinta e carattere che sta mettendo in campo. Caratteristiche
di chi ha già sulle spalle diverse battaglie vissute sui campi caldi del Sud Italia,
nonostante la ancora giovane età.
Andrea, dalla Nocerina alla Pergolettese,
per te un bel salto dalla serie D alla serie C. Sei stato sorpreso da questa
chiamata dalla Pergolettese?
“Sicuramente sarà un'esperienza importante qui alla Pergolettese perché mi
permette di fare il salto di categoria. Ho dovuto aspettare tre anni per farlo,
che sono quelli che ho trascorso in serie D a livelli importanti, poi mi è
arrivata questa chiamata dalla Pergolettese che ho accettato subito con gioia e
entusiasmo.”
Sei nato a Foggia, ma sei cresciuto
anche nel settore del Pescara.
“Sì, sono cresciuto in questi due settori giovanili. Il primo anno l'ho
fatto a Foggia, poi mi sono spostato due anni a Pescara per poi ritornare a
Foggia. È stata un'esperienza veramente importante, sia a Pescara sia a Foggia,
due settori giovanili importanti.”
Poi è iniziata la tua carriera nel calcio dei grandi in Serie D in tre
piazze di prestigio come Barletta, Andria, Nocerina.
“Sì, sono tre piazze veramente calde per la Serie D, importanti, dove
abbiamo fatto bene in tutti e tre gli anni. Peccato per non aver vinto il
campionato, soprattutto l'anno scorso con la Nocerina, in un girone tosto come
il girone H. Ce l'abbiamo messa tutta ma il Casarano è stato più forte di noi.”
Tra l'altro,
nonostante la tua giovane età, hai già più di 90 presenze in Serie D. In più sei
stato eletto nella top 11 del girone nel tuo ruolo, e premiato da Sport in Campania
durante il Galà dei Dilettanti 2025.
“E’ stata veramente un'emozione ricevere quel premio, anche perché c'erano
comunque giovani importantissimi in D, ed essere scelto nella top 11 è stata
veramente un'emozione e motivo d’orgoglio.”
Il tuo ruolo naturale è esterno-destro
in fase difensiva?
“Sì, il mio ruolo naturale è il terzino-destro, però ho fatto anche il
difensore centrale, braccetto, terzino-sinistro, diciamo i ruoli della difesa
li ho ricoperti tutti quanti.”
Avrai un compito non facile nel dover sostituire un
giocatore come Daniel Tonoli, che è cresciuto qui da noi e dopo quattro anni di
serie C ed è stato scelto dal Modena in serie B dopo, che ha messo a segno ben nove
gol.
“ Sì, me ne hanno parlato nello spogliatoio e sono pronto a tutto. Cerchero’
di seguire le sue orme.”
Il passaggio dalla Serie D alla
Serie C che difficoltà ti aspetti maggiormente?
“Sicuramente bisogna stare sempre concentrati allenamento dopo allenamento; cercare
di sbagliare il meno possibile per entrare in questa nuova categoria. “
Dopo campionati con l'obiettivo di vincita, sai che qui alla
Pergolettese il primo obiettivo sarà mantenere la categoria.
“Certo, il primo obiettivo è mantenere la categoria, però noi dobbiamo
puntare sempre all'obiettivo più alto, dobbiamo fare punteggi più alti
possibili per rimanere nella categoria e vedere anche qualcosa in più.
Conoscevi qualcuno dei tuoi nuovi compagni?
“No, non conoscevo nessuno, sono tutti quanti compagni nuovi, ma mi sto
trovando bene fin dai primi giorni. Dai primi giorni qui a Crema ho delle
sensazioni positivissime.”
