ANTONIO GIOSA "ANDIAMO A VERCELLI A GIOCARCI IL PASSAGGIO DEL TURNO"
12 Agosto 2026
PRIMA SQUADRA
Vigilia di Pro Vercelli – Pergolettese valevole per il primo
turno eliminatorio di Coppa Italia di Serie C. Al termine del penultimo
allenamento settimanale, prima della rifinitura, mister Giosa ha rilasciato le
sue impressioni.
Mister, dopo questo lungo periodo di allenamenti e amichevoli, inizia la stagione
agonistica con il turno di Coppa Italia. Si va ad affrontare la Pro Vercelli al
”Silvio Piola”: in che condizioni ci arriva la squadra a questo primo appuntamento?
“Finalmente direi iniziamo le partite che contano. Credo che dia sempre più
gusto giocare per qualcosa in palio, piuttosto che le amichevoli che servono
solo per darti delle indicazioni. In questo periodo abbiamo fatto delle buone
prestazioni però, ovviamente, quando c'è qualcosa di concreto da giocarsi cambia
la prospettiva. Secondo me ci arriviamo bene, veniamo da 20 giorni fatti molto
bene pur con le difficoltà del periodo. Però sono contento, i ragazzi hanno
lavorato molto bene e sono molto curioso di vederli in una partita vera. “
Anche perché si affronta una squadra che ha avuto un
percorso di pre-campionato molto importante. La Pro Vercelli allestito una rosa
importante e non nascondono ambizioni di restare nelle zone alte della
classifica durante la stagione.
“Così ci facciamo subito l'abitudine, vedendo anche il calendario che ci
aspetta dalla settimana successiva. Però no, a parte le battute, sappiamo di
affrontare una squadra ambiziosa, costruita per stare davanti in campionato. E anche
da qui nasce la curiosità di metterci alla prova, ma sono convinto che la
squadra ci arriva nelle condizioni giuste. Magari non siamo ancora al 100% da
tanti punti di vista, però sono convinto che i ragazzi abbiano assolutamente le
qualità per andare a Vercelli e giocarci il passaggio del turno.”
Anche perché il primo turno di Coppa Italia è sempre stato
un tabù per la Pergolettese, che non è mai riuscita a superare il turno da
quando è tornata in serie C.
“I tabù sono fatti per essere spezzati, no. Ci siamo posti questo obiettivo,
assolutamente. L'ho detto alla squadra chiaramente a inizio settimana, che il
nostro obiettivo deve essere quello di passare il turno o comunque di fare il
massimo per provarci. Poi, se non ce la faremo, andremo ad analizzare le
motivazioni. Ma bisogna mettere dentro una mentalità ambiziosa, sicuramente. Ma
le risposte che ho avuto in questi 20 giorni mi fanno essere ottimista.”
Sulla squadra, sull'11 iniziale, ci potrebbero essere novità rispetto a quello
che si è visto contro l'Inter?
“Possono esserci sempre novità tutte le settimane. Le scelte vengono sempre
fatte in base a quello che i ragazzi mi fanno vedere durante la settimana. Mi
piacerebbe avere comunque sempre coinvolti, se non tutti, comunque la maggior
parte dei giocatori. Le valutazioni vanno fatte poi di settimana in settimana.
Qualche riferimento un po' più sicuro ovviamente c'è, guai se non fosse così, poi
l'uso dei 5 cambi cambia completamente la prospettiva. Mi aspetto che anche chi
non parta dal primo minuto sia subito pronto anche mentalmente, perché tante
volte le partite poi le decidono quelli che entrano dopo.”
