CURIONI "ALLA RICERCA DI QUELLA SCINTILLA PER RITROVARE ENTUSIASMO E FIDUCIA"
15 Novembre 2025
Posticipo serale per la Pergolettese che lunedì sera alle 20:30
è chiamata ad affrontare la Giana Erminio. Sotto le luci del Voltini si sfideranno
due squadre appaiate a pari punti in classifica, (13), entrambe alla ricerca spasmodica
di quei tre punti che latitano da troppo tempo. Per la Giana Erminio l’ultima
vittoria risale al 4 ottobre, nella gara casalinga con il Lumezzane e mai vincente
lontano da casa. Per la Pergolettese, che non vince dal 12 settembre (2-1 con l’Ospitaletto),
sarebbe come intravvedere la luce in fondo a questo lungo tunnel di 9 gare
costellato da 4 pareggi e 5 sconfitte. Gara che arriva dopo la scialba
prestazione di sabato scorso ad Arzignano. Ne è consapevole anche mister
Curioni nella presentazione della prossima sfida.
“E’ stata una prestazione condizionata fortemente dal gol subito a
freddissimo, praticamente nei primi dieci secondi della partita. Abbiamo
faticato nel corso del primo tempo a ritrovare le energie mentali per la botta
subita, poi meglio nel secondo tempo con un largo predominio territoriale, ma non
siamo riusciti però a avere quella qualità necessaria per poter pareggiare la
partita.”
In alcuni momenti la squadra è apparsa con poca fiducia nei
propri mezzi.
“Sono i risultati che aiutano a prendere autostima e a trovare soprattutto
certezze. Il nostro è stato un percorso un po' particolare nel senso che,
nonostante avessimo cambiato tantissimo in estate, nelle prime partite è sembrato
che la squadra avesse trovato subito già delle certezze, forse fin troppe
rispetto a quello che poi ha dimostrato il proseguo del nostro campionato. E’ stato
un trend dove è vero che la squadra non ha mai subito più sconfitte consecutive
ma allo stesso tempo non ha mai trovato quella vittoria che poi ti permette di
fare un balzo importante in classifica.”
Lunedì si gioca in notturna: arriva la Giana Erminio. Se è
vero che gli ospiti milanesi non hanno mai centrato i tre punti in trasferta, per
la Pergolettese i tre punti mancano da nove giornate: sarebbe una luce in fondo
a questo tunnel buio.
“Si trovano due squadre che hanno gli stessi punti ma con un percorso
diverso. Due squadre che saranno alla
ricerca sicuramente di quella scintilla che poi permette di ritrovare
quell'entusiasmo e quella fiducia soprattutto necessaria poi per il proseguo
del campionato.”
La prossima sarà una settimana novembrina con due partite in cinque giorni, entrambe
di sera alle 20.30. Lunedì sera con la Giana, poi venerdì subito a Busto Arsizio
con la Pro Patria a distanza di tre giorni.
“E’ una scelta un po' particolare perché tra l'altro la prima partita con la
Giana, arriva dopo una settimana lunga, molto lunga. Avere così tanti giorni per
allenarsi per poi averne solo tre per preparare la partita successiva. E’
effettivamente una un calendario un po' particolare, però ci dobbiamo adattare
e non possiamo fare altro che lavorare e farci trovare pronti alle partite.”
E la squadra arriva a questi appuntamenti con qualche defezione.
Il punto della situazione in questo momento, oltre alle assenze sicure di
Lambrughi e del terzo portiere Finardi squalificati.
“L'aspetto che più mi
dispiace è il fatto di avere tante assenze, nonostante la tanta attenzione nel
programmare le settimane e i carichi di lavoro. L'unico infortunio a livello
muscolare, che poi è stato abbastanza minimo, è quello di Careccia. Per gli
altri sono state tutte assenze per squalifiche nazionali, piuttosto che per
motivi personali o traumi dove non potevamo farci nulla. Questo è il più grande
rammarico. La situazione invece attuale è quella che nel reparto arretrato non
avremo sicuramente Capoferri, Lambrughi per squalifica e Aidoo per l'impegno con
la nazionale. Stiamo valutando Jaouhari, che è in ripresa dopo la lunga assenza,
ma è ancora all’inizio del suo percorso e ha fatto solo un allenamento con la
squadra. Careccia stiamo cercando di recuperarlo in extremis per la partita di
lunedì e poi Sartori sarà ancora out: valuteremo poi le sue condizioni nel
prosieguo.”
Con tutte queste assenze, la scelta degli elementi pare
abbastanza scontata, devi solo decidere lo schieramento?
“Sì, più che altro perché ci sarà da adattare, soprattutto nel reparto
arretrato, un giocatore di un altro reparto. Il pensiero va solo nel cercare di
capire come metterlo nelle condizioni migliori per poter essere d'aiuto e
funzionale. Il dubbio è legato solo nell'assetto per cercare di avere i
giocatori nelle condizioni migliori di esprimersi.”
Nella Giana Erminio saranno assenti il portiere Zenti e il centrocampista Berretta, entrambi con la Nazionale U20.
