CURIONI “DOPO DUE VITTORIE GUAI AD ABBASSARE LA GUARDIA”
06 Febbraio 2025
CURIONI “DOPO DUE VITTORIE GUAI AD ABBASSARE LA GUARDIA”
Mister, da pochi giorni è terminato il mercato di gennaio e molte squadre,
soprattutto quelle nelle zone basse della classifica, si sono rinforzate e qualcuna
ha stravolto tutto l'organico. Mancano ancora 13 partite: inizia il rush finale
con dei valori in campo adesso un pò da scoprire.
“Sicuramente, il mercato di gennaio cambia un po' quelli che sono i valori delle squadre e quindi quella che è la posizione di classifica attuale può essere magari bugiarda. Tante squadre hanno fatto numerosi innesti e si presentano adesso con delle caratteristiche diverse, rispetto a gran parte del campionato del cammino fatto fin qui. A partire appunto dalla prossima squadra che andiamo a incontrare sabato come il Caldiero Terme, che ha cambiato dei giocatori, ha fatto degli innesti importanti, ha cambiato mister da due o tre settimane e ultimamente ha pareggiato nella semifinale di Coppa Italia, ha battuto il Trento e pareggiato con l'Alcione, dove è stata riacciuffata in dieci a dieci minuti dalla fine: non deve ingannare la posizione di classifica. E’una squadra che ha fisicità, struttura e solidità difensiva, con dei giocatori offensivi che hanno delle caratteristiche di imprevedibilità: saranno da tenere in grande considerazione queste caratteristiche. Noi andremo ad affrontarla con le nostre consapevolezze, le nostre certezze che stiamo crescendo, ma che lo dobbiamo dimostrare sul campo.”
Due vittorie alla vigilia insperate con Feralpi e Atalanta u23, che sì ha allargato un la forbice verso il basso, ma la posizione rimane sempre lì appena fuori dalla zona play-out. Non c’è un attimo di respiro, è sempre una lotta continua e la partita di sabato riveste un'importanza ancora notevole.
“Diciamo che queste vittorie sono state quasi più importanti per i ragazzi, per come le hanno ottenute, per quello che hanno fatto vedere sul campo e per la consapevolezza che hanno preso dentro queste partite, più che per la classifica in sé. Se andiamo a vedere la posizione è più o meno simile da un po' di settimane, la concorrenza è agguerritissima. Ci sono squadre invischiate nella zona di retrocessione molto attrezzate e non è ancora il momento di fare calcoli. E’ ancora troppo presto, ci sono ancora tanti punti in palio e, come dicevo prima, anche il mercato può così modificare i valori delle squadre: bisogna stare concentrati partita per partita. Queste vittorie ci hanno dato sì consapevolezza, ma allo stesso tempo non ci danno il diritto di abbassare la guardia e tantomeno di pensare che la strada verso la salvezza sia più facile e più corta.”
In organico sono arrivati dei ragazzi giovani. Con la partenza di Piu, nel fronte d'attacco, a parte Parker, ti trovi con elementi tutti giovanissimi?
“Sì sono arrivati Nicola Patanè e Gianmarco Di Biase. Avevamo individuato prima del mercato delle caratteristiche da aggiungere alla squadra per completare il reparto avanzato. Alcuni obiettivi li abbiamo raggiunti altri meno, questo fa parte delle varie dinamiche di mercato. E’ un reparto giovane ma che rispetto a qualche settimana fa ha delle caratteristiche un po' più vaste. È logico che con i ragazzi giovani, sopratutto dei due ragazzi nuovi arrivati, l'inserimento deve essere un po' più graduale per vari motivi, sia per il fatto che devono comunque adattarsi ai ritmi della prima squadra. Soprattutto Di Biase che proviene dal settore giovanile, anche se la prima squadra l'aveva già fatta alla Pistoiese ma in Serie D. Invece Patanè deve trovare una condizione ottimale, essendo stato fermo una quindicina di giorni prima del trasferimento da noi: ci vuole un attimo di pazienza.”
Due soddisfazioni per te. La prima è quella di vedere un ragazzo come Tonoli, che tu hai avuto nei tuoi primi passi da allenatore in Serie D e che adesso è proiettato verso una società importante come il Modena, anche se resterà qui fino a fine stagione, e per l'evoluzione che ha avuto.
“La soddisfazione deve essere di tutti per il fatto di
aver scommesso su un ragazzo della Serie D e perché la Pergolettese l'ha preso dalla Virtus
Ciserano in Serie D, e di avergli dato la possibilità di potersi mettere in
mostra e così poter andare a calcare nei prossimi anni dei palcoscenici
importanti. Il mio compito, insieme allo staff, è quello di cercare di
migliorare i singoli e sono contento che Daniel abbia fatto questo
miglioramento: sono sicuro che avrà ancora margini di miglioramento.”
L’altra è quella che da quando hai assunto la guida della squadra in prima persona, in 17 partite sono stati conquistati 25 punti: un bel bottino.
“Il passo è importante ma la soddisfazione maggiore è quella di vedere la squadra che sta crescendo e migliorando. Lavoriamo ogni giorno per cercare di migliorarci e il risultato lo vedo poi sul campo. Dobbiamo colmare un gap iniziale di punti insufficienti per essere in un cammino medio di salvezza, lo sappiamo: dobbiamo cercare di continuare a mantenere un passo importante, per poter raggiungere l'obiettivo.”
