CURIONI "IL NOVARA UNA SQUADRA DA AFFRONTARE CON LA MASSIMA ATTENZIONE"
13 Febbraio 2025
Reduce da tre vittorie consecutive (Feralpi, Atalanta e
Caldiero), la Pergolettese è chiamata a confermare il suo buon momento anche nell’impegno
di sabato al Voltini con il Novara. Nelle sette gare del girone di ritorno sin
qui disputate, sono arrivati ben 15 punti (se si pensa ai 18 con cui si era
chiusa l’andata), ma la lotta per la salvezza, visti i risultati delle dirette
concorrenti, non permette momenti di pausa. Si affronta il Novara (all’andata
si impose per 3 reti a 1) che sopravanza
di due punti i gialloblù con 35 (sarebbero 37 ma sconta una penalizzazione di due punti) di cui 23 conquistati al Silvio Piola e 14 in trasferta.
Nonostante la statistica dica che il maggior bottino l’abbia conquistato tra le
mura amiche, è una squadra da prendere con le molle e da affrontare con
attenzione.
“Sì è una squadra che quest'anno, dopo essersi salvata ai play-out nella
scorsa stagione, ha alzato l'obiettivo e naviga stabilmente nelle zone
centro-alte della classifica. È una squadra che ha delle ottime individualità, una
squadra che, come abbiamo ben visto all'andata, è in grado di ribaltare in
breve tempo situazioni di svantaggio. Nel mercato di gennaio ha cambiato degli
elementi, soprattutto nel reparto avanzato. E’ una squadra sempre temibile e
quindi bisogna prepararla bene, nel migliore dei modi e prestare molta
attenzione in campo.”
L'inizio del giro ritorno è stato più che positivo. 15 punti nelle sette
partite disputate, ma anche le altre squadre corrono: non si può abbassare la
guardia di un millimetro.
“E’ stato un inizio di giro di ritorno dove abbiamo preso
consapevolezza e autostima grazie ai risultati e alle prestazioni. Però c'è una
situazione in cui più squadre coinvolte nella lotta per la salvezza stanno
facendo un cammino importante. A 12 partite dalla fine, con 36 punti ancora in
pallio, non si possono fare calcoli: bisogna continuare a lottare al massimo e rimanere
sul pezzo.
E’ un campionato veramente tosto, combattuto e lo dimostrano i risultati di
questo gironi di ritorno dove tante squadre, che all'andata magari erano un po'
attardate, stanno facendo un gironi di ritorno importante e altre che magari
hanno fatto un ottimo girone d'andata e che invece adesso possono essere
coinvolte nella bagarre della salvezza. E’ tutto apertissimo e senza calcoli si
deve preparare e cercare di affrontare con il giusto atteggiamento una partita
alla volta.”
Se ci sarà il problema dell'assenza di Parker squalificato, anche il Novara ha uno squalificato oltre a un paio di infortuni importanti. Parker è una pedina è importantissimo per il tuo schieramento, hai già trovato qualche soluzione o lo stai ancora sperimentando? E che partita ti aspetti?
“Una partita dove noi dovremo mettere in campo le nostre qualità e caratteristiche.. La
classifica è ancora apertissima, quindi penso che l'atteggiamento sarà sempre
quello: preparare la partita nel migliore dei modi per poi mettere in campo
tutte le nostre caratteristiche. Questo penso che potrà essere magari la chiave
poi che farà il dettaglio e che farà la differenza per salvarsi.
Con le caratteristiche che ha Parker, oltre a lui nella rosa non ci sono. Dobbiamo
trovare comunque una soluzione alternativa. Dobbiamo riuscire a chi giocherà in
quel ruolo di fargli esprimere le proprie caratteristiche nel migliore dei
modi. Questo sarà un po' il compito che cercheremo di fare per la partita di sabato
con il Novara.”
Le condizioni dei nuovi arrivati?
“Non è una questione di condizione, è il fatto che entrano a far parte di
una squadra che è in crescita, anche sotto il punto di vista dei meccanismi,
dell'intensità. Inserirsi in un contesto nel momento in cui poi la squadra sta
trovando anche continuità di risultati, da una parte non è semplice per loro e dall'altra
però questo ci permette di inserirli con maggiore tranquillità, con maggior
pazienza. Bisogna inserirli ni momenti giusti e con il dosaggio giusto.”
Un’ultima domanda. Come hai detto prima, i scenari cambiano continuamente in coda ma anche in testa la classifica. I punti che aveva di vantaggio il Padova sul Vicenza si sono ridotti e domenica c’è lo scontro diretto.
“Sono due squadre fortissime. Il Padova è stato fin qui quella più costante, perché nei risultati ha perso solo una sola partita. Il Vicenza, prima della sconfitta di Salò, arrivava da un periodo molto positivo. Domenica ci sarà lo sconto diretto a Vicenza, ma è anche vero che a 12 giornate alla fine non potrà essere ancora determinante, però metterà in palio dei punti pesantissimi.”
