FEDERICO ARTIOLI:" DOPO TRE PALI MI MANCA IL GOL."
08 Novembre 2023
E’ stato uno dei giocatori più attesi durante il
mercato estivo. La tenacia e la volontà della società di riportarlo in maglia
gialloblù, dopo il suo rientro al Sassuolo e quando si temeva un suo passaggio
verso altri lidi, la sta ripagando con una serie continua di prestazioni di
alto livello. La sua voglia di giocare, di dimostrare il suo talento, la si
vede ogni volta che mette piede in un campo di gioco Anche a Mantova FEDERICO
ARTIOLI, nonostante la sconfitta, è stato eletto come mvp della squadra, in una
stagione che per lui può diventare importante per il suo futuro, e lo si
capisce anche dalle sue parole.
Federico innanzitutto partiamo dalla partita di domenica a Mantova. Ancora una
volta la squadra riceve complimenti e consensi, però esce dal campo con quattro
gol al passivo e con la quinta sconfitta su sei trasferte.
“Indubbiamente domenica a Mantova
abbiamo fatto una grande partita: è stata una sconfitta amara. Quattro gol di
cui uno su rigore, diciamo molto generoso, uno direttamente su corner e gli
altri due gol evitabili. Se il mio tiro sul palo entrava, magari diventava
un'altra partita. Ripartiamo dalla grande prestazione, ma cinque sconfitte in
trasferta ci devono fare una riflessione e rimboccare le maniche. Dobbiamo dare
quel qualcosa in più che ci manca in trasferta e che invece abbiamo al Voltini,
in casa nostra, a volte sembrano altre partite.”
Nelle ultime due partite, tre gol sono stati subiti
in ripartenze da calci d’angolo a nostro favore: è questione di disattenzione o
momenti della partita particolari.
“Secondo me sono stati momenti della
partita particolari. Anche domenica, come in quella precedente, eravamo messi
bene in campo, ma non abbiamo attaccato la palla come avremmo dovuto fare. Dobbiamo evitare di prendere questi gol,
perché tre gol così in due partite di solito si prendono ogni vent'anni. Sicuramente
saremo più attenti e più concentrati.”
Adesso arrivano due partite, Atalanta e Novara,
prima del big match col Padova. Due partite in cui bisogna racimolare più punti
possibili.
“Dobbiamo cercare ottenere il massimo,
a partire subito da sabato con l’Atalanta U23, che è una squadra forte, e poi penseremo
al Novara. Ma affrontiamo partita dopo partita: sabato sarà una gara molto dura.”
Hai avuto un inizio di stagione di grande impatto,
dando continuità a quella precedente, con una serie di prestazioni di grande
livello. Sei soddisfatto del tuo
rendimento? Hai un briciolo di rammarico
per quello che poteva essere quest'estate e che invece non si è concretizzato?
“No, sono felicissimo di essere qua
alla Pergolettese e di quello che sto facendo, ho la possibilità di migliorare
sempre partita dopo partita. Sono solo
un po rammaricato per i tre pali che ho colpito senza andare mai in rete. L'anno scorso ho fatto un solo gol, spero
quest'anno di farne qualcuno di più il prima possibile. L’importante non sono
le mie statistiche, ma il raggiungere gli obiettivi prefissati con la squadra.”
La Pergolettese di quest’anno è una squadra
giovane con un livello medio di età molto giovane, però con dalle ottime
qualità. L’obiettivo primario rimane sempre quello della salvezza?
“Siamo una squadra forte, giovane ma
forte, come l'anno scorso. Più o meno siamo gli stessi interpreti, anche se manca
qualcuno di importante di cui si sente la mancanza, però tutti i giovani nel
nostro gruppo sono molto bravi. Sono convinto che ci salveremo il prima possibile,
per poi cercare di entrare nei playoff come abbiamo centrato l'anno scorso, ce
lo meritiamo. Per come giochiamo, per quello che creiamo, raccogliamo a volte
troppo poco.”
Ultima domanda i’obiettivo, il traguardo, che ti
sei prefissato per la tua carriera.
“Come tanti ragazzi come me che
giocano a calcio, il sogno è quello di poter arrivare ai massimi livelli, però sappiamo
tutti che è dura. Adesso penso solo di far bene quest'anno e poi vedremo l'anno
prossimo il da farsi. Io cerco giorno dopo giorno di migliorare sempre, perché
ho ancora tanto da fare e da imparare.”
