GIACOMO CURIONI "A LECCO IMPORTANTE SARA' L'ATTEGGIAMENTO IN CAMPO"
18 Ottobre 2024
Dopo il buon punto conquistato domenica contro il Trento, la Pergolettese all’orizzonte ha una nuova difficile battaglia da affrontare contro il Lecco, reduce da tre sconfitte consecutive e carico per riscattare questo momento negativo.
Mister Curioni è
consapevole delle difficoltà, anche ambientali, che i suoi ragazzi troveranno
al Ceppi – Rigamonti. Le sue parole nel prepartita
“Siamo partiti domenica con un buon punto contro una squadra forte. L'altro
aspetto importante è stato il fatto di non aver subito gol e che ho visto un
atteggiamento da parte di tutta la squadra determinato a lavorare in fase
difensiva, che era l'aspetto che avevo chiesto in maniera prioritaria. Adesso
incontriamo il Lecco, che sicuramente è una squadra costruita con dei valori
importanti per fare un campionato di vertice. La troveremo in un momento particolare
perché arriva da tre sconfitte, ma dopo tre prestazioni importanti dove hanno
avuto contro solo il risultato finale.”
Alla vigilia della gara di domenica con il Trento avevi dichiarato che l'aspetto che volevi principalmente migliorare era la fase difensiva per I troppi gol subiti. In settimana hai insistito ancora su questo aspetto?
“Sono importanti tutte e due le fasi: la fase difensiva e
la fase offensiva. E' logico che analizzando con I ragazzi I nostri dati, quello
che emergeva maggiormente negativamente era appunto quello dei gol subiti. Ho
cercato di sensibilizzarli, ma non basta una settimana serve un lavoro un po'
più lungo. Non subire gol non dipende solamente dalle qualità individuali o
dall'attenzione, dalla bravura dei difensori, ma serve l'attitudine e
predisposizione di tutta la squadra nel difendere a tutte le altezze di campo. Questo
è stato l'aspetto preponderante su cui stiamo lavorando. Poi dobbiamo migliorare
anche la fase di possesso palla. Domenica abbiamo sbagliato tante ultime scelte,
tanti ultimi passaggi e anche questo aspetto è da migliorare in primis per
poter arrivare ad essere pericolosi e andare a fare dei gol.”
Domenica hai utilizzato due moduli nuovi e differenti nei due tempi. Hai fatto una scelta?
“Ho detto ai ragazzi che il giocare a tre o a quattro con la linea difensiva cambia relativamente. Quello che è importante è l'aspetto, è l'atteggiamento di tutta la squadra. L'obiettivo primario rimane quello di mettere I giocatori, di dare la possibilità ai giocatori che scenderanno in campo, di esprimersi nelle proprie migliori caratteristiche. Ci sarà da considerare anche l'aspetto mentale che la squadra non ha subito gol e quindi anche quello sarà una variabile da considerare nella sistemazione, nel modo di posizionarci in campo. Per il resto penso che l'obiettivo principale al di là del modulo è quello di mettere i giocatori che ho a disposizione di potersi esprimere al meglio.”
A livello di infortunati? Piu è ancora assente, Mondele ha saltato qualche allenamento in questi giorni. Come stanno e c’è qualche altro problema?
“Diciamo che Piu e Mondele non saranno sicuramente della partita perché hanno degli infortuni che si portano avanti da tempo. Poi c'è da valutare la situazione di Basili, perché è in fase di recupero da un infortunio muscolare e quindi ci sarà da capire che livello è il suo processo di recupero. E poi ci sarà da fare una valutazione anche su Careccia che avuto un piccolo problema nell'allenamento di ieri, oggi farà gli esami strumentali e poi capiremo cosa fare.”
