GIACOMO CURIONI “ANDIAMO IN CASA DELLA CAPOLISTA, MA ABBIAMO ENTUSIASMO E FAME DI PUNTI”
15 Marzo 2025
La settimana di ferro, dopo Trestina e Lumezzane, si chiude
con la trasferta in casa della capolista Padova. Una formazione, quella
patavina, che arriva a questo impegno col dente avvelenato per la sconfitta di
giovedì e che ha permesso così l’avvicinamento del Vicenza, ora a due punti di
distacco: avrà molta pressione sulle spalle.
“E’ la terza partita in una settimana e incontriamo la capolista. Una
squadra che finora ha dimostrato di essere la più forte del campionato perché è
in testa dalla prima giornata di campionato. Inoltre la incontriamo sul proprio
campo, dove ha raccolto dei numeri importantissimi, non ha mai perso, ha
raccolto 40 punti: incontriamo una squadra di assoluto valore.”
Però c’è anche sottolineare che la
Pergolettese affronta questa trasferta con un ottimo percorso nelle gare
giocate lontano dal Voltini. Nelle
ultime 8 trasferte, 1 sola sconfitta, 4 pareggi e 3 vittorie.
“Sì è un percorso importante: abbiamo perso solo a Vicenza. Noi cerchiamo
sempre di preparare le partite indipendentemente dal giocare in casa o in
trasferta, concentrandosi sulle caratteristiche della partita stessa e degli
avversari. Andremo a Padova per cercare di esaltare le nostre caratteristiche e
di limitare le grandi qualità dei nostri avversari. Andremo a fare la nostra
partita come abbiamo sempre fatto. Abbiamo fame di punti per poter raggiungere
il nostro obiettivo e nello stesso tempo perché vogliamo continuare la nostra
striscia positiva. Al di là di risultato ogni partita può darti certezze, può
darti consapevolezza del lavoro che stai facendo: andremo a cercare queste
certezze anche sul campo di una squadra veramente forte.”
Il sintomo della ritrovata compattezza difensiva della Pergolettese
deriva anche dal dato dei minuti che Cordaro e la difesa non subiscono gol,
sono già oltre 300.
“La solidità è una nostra caratteristica. Penso che siamo riusciti a dare
un'identità chiara alla squadra tramite il lavoro quotidiano, e in questa
identità viene esaltata particolarmente la compattezza, la solidità difensiva
dell'intera squadra. Verrà messa a dura prova da una squadra forte, una squadra
che fa del proprio gioco collettivo, una delle proprie caratteristiche principali
che dovremo affrontare: cercheremo di reggere l’urto.”
So che non ti piace mai parlare dei singoli, però una nota
che bisogna sottolineare è l'evoluzione che ha avuto questa squadra con tanti
giovani sotto la guida dei due giocatori più esperti come, Lambrughi e Arini che
stanno facendo una stagione straordinaria: 38 anni ciascuno e non li stanno dimostrando:
un esempio di professionalità e un modello per tutti i giovani.
“Assolutamente d’accordo. Questi due campioni stanno dando un grande apporto
dentro e fuori dal campo. Con il loro aiuto e la loro esperienza, stiamo
facendo crescere tanti ragazzi giovani. Anche nella partita di giovedì avevamo
in campo dall'inizio due ragazzi nati nel 2005 e due del 2004; è importante che
intorno a questa gioventù ci siano dei riferimenti e loro lo stanno facendo
benissimo: come hai detto sono due esempi per tutti i giovani in squadra.”
Per Padova recuperi i tre squalificati Bignami, Jaouhari e Capoferri, avrai solamente Fiorani assente per squalifica.
“Sì Fiorani è stato squalificato per somma di ammonizioni, gli altri sono tutti a disposizione. Adesso avremo ancora un allenamento prima della partita per cercare di capire e valutare lo stato di salute dei ragazzi; è pur sempre la terza partita in una settimana. In questo momento della stagione l'aspetto mentale è importante. Il fatto che veniamo da una striscia di quattro punti in due partite, dove abbiamo fatto delle belle prestazioni e non subito gol, ci ha dato entusiasmo. Ci sarà la voglia di tutti i ragazzi di far parte della partita anche perché il valore dell'avversario ti porta ad andare oltre la stanchezza.”
