GIACOMO CURIONI:" COL FIORENZUOLA DOBBIAMO SCENDERE IN CAMPO AFFAMATI DI PUNTI."

07 Ottobre 2023

Archiviata l’indigesta Coppa Italia, ci si ributta in campionato con la settima giornata. Dopo le polemiche e la delusione per l’immeritata sconfitta casalinga con la Pro Patria (seconda consecutiva dopo quella precedente con il Vicenza) domenica si va a far visita al Fiorenzuola.
La buona notizia delle ultime sedute di allenamento è il recupero dell’attaccante ALESSANDRO PIU (infortunatosi il 2 di agosto durante il ritiro estivo di Serina e assente ormai da due mesi) che si è allenato in gruppo senza avvertire fastidi, mettendosi così a disposizione dello staff tecnico. Anche ANDREA MAZZARANI si è ripreso dal problema avvertito in settimana al ginocchio e si allenato in gruppo. Sulla panchina della Pergolettese dirigerà la squadra il vice allenatore GIACOMO CURIONI, stante la squalifica per una giornata di MATTEO ABBATE, che ha così commentato il prossimo impegno dei cremaschi.
Mister una partita molto delicata, che arriva dop due sconfitte:

“Sì, diciamo che tutte le partite sono complicate, perché mettono sempre in palio dei punti  importanti per  la classifica. Quello che è importante, nella trasferta di  domenica, sara' l'atteggiamento che la squadra dovra' avere.  Non dobbiamo commettere l'errore di essere contenti, appagati dalle belle prestazioni che abbiamo fatto nelle gare precedenti, perché non sono bastate per fare un bottino di punti consono a quello che la squadra ha costruito.”
 

La gara di Coppa Italia non fa testo è stato un episodio a parte in questo periodo di stagione
“La partita di Coppa Italia è già stata archiviata. Ci sono state comunque delle risposte da parte dei ragazzi della Primavera che si sono ben comportati. E poi i ragazzi che hanno trovato poco spazio in questo inizio di stagione, hanno messo minuti nelle gambe.  Comunque la squadra è stata in campo fino ai minuti di recupero in modo molto positivo.  Anche se questa partita non fa testo dal punto di vista del risultato, lo ha fatto per alcune valutazioni che poi potranno servire per il campionato.”
 

Sei stato per molti anni allenatore responsabile di diverse squadre, tra le quali ricordiamo Pontisola ,Virtus Bergamo etc… Adesso ti trovi nel ruolo di allenatore in seconda. Come è nata?

“Si è sviluppata da una opportunità che mi si è creata l'anno scorso con un ex compagno di squadra al Piacenza.  C'è stata la possibilità di andare a fare il secondo a mister Scalise a Piacenza e da lì poi sono rimasto per tutta la stagione con i vari a allenatori che si sono succeduti. Li ho conosciuto Matteo con cui ho lavorato gli ultimi mesi e mi ha coinvolto, poi, in questa nuova esperienza alla Pergolettese. Diciamo che al di là di essere responsabile in prima o in seconda, a me interessa la quotidianità, il lavoro, che poi vivo nel preparare la settimana.  Cerco di preparare la settimana anche da allenatore in seconda come se fossi il primo, per poter essere di supporto e di vero aiuto al mister e alla squadra.”

Ritornando alla partita di domenica, tu sei anche match analyst, quindi analizzi un po’ tutte le squadre. Il Fiorenzuola ha sei punti in classifica ottenuti tra le mura amiche con una sconfitta e due vittorie. Invece fuori casa ha avuto tre sconfitte consecutive. Una squadra dura da affrontare tra le mura amiche.

“Assolutamente. Incontreremo una squadra che ha delle caratteristiche diverse dall'ultima partita che abbiamo affrontato con la Pro Patria. E’ una squadra che ad oggi ha fatto due risultati molto importanti in casa. Ha battuto Albinoleffe e Trento, che è una delle squadre forse più attrezzate di questo campionato. Quindi questo dice quante difficoltà ci sarà nell'affrontare questa partita. In generale è una squadra che sta continuando un percorso tecnico iniziato negli anni e, seppur col cambio di allenatore, sta cercando di portare avanti questa loro qualità tecnica di gioco organizzato e propositivo. Ma aldilà dell’avversario dobbiamo essere noi bravi ad approcciare la partita con la mentalità giusta, che vuol dire essere affamati di punti e non accontentarci solo delle prestazioni ben fatte. Dobbiamo fare dei punti e dobbiamo avere la voglia di farli.”
 

Una nota positiva di questi giorni abbiamo visto in campo finalmente Alessandro Piu allenarsi col gruppo. Potrà essere un'arma in più che avrai a disposizione.

“Sì, Alessandro ci darà una mano come se fosse un nuovo acquisto, perché l'abbiamo visto solo per una settimana in ritiro e lo stavamo aspettando. Ci aspettiamo tanto dal suo rientro, come ci aspettiamo tanto da rientro anche di Caia. L’importante è non pensare che questi rientri possano risolvere da soli risolutori quelle che sono state le mancanze di questo inizio di stagione.

E’ necessario che la squadra continui a proporre delle prestazioni importanti come ha fatto finora e che la squadra cerchi di migliorare quegli aspetti che ci hanno penalizzato nei risultati in queste partite: dobbiamo essere più concreti negli ultimi venti 25 metri. E’un aspetto su cui abbiamo lavorato tantissimo in settimana, come anche quello di limare qualche svarione difensivo. Se andiamo a vedere i sei gol subiti, a parte qualche episodio tipo rigore o palla inattiva, almeno 3 su 6 sono arrivati da delle nostre incertezze o svarioni, evitabili con un po’ più di determinazione.”
 

Ultima domanda. Dopo sei giornate Padova, Vicenza, Triestina, Mantova, Verona son tutte in fila una dietro l'altra. Sono le cinque che se la giocheranno fino alla fine o prevedi che ci possa essere qualche sorpresa anche quest’anno?

“Diciamo che la Virtus Verona è quella che sta dando continuità al girone di ritorno importante dalla scorsa stagione. Vicenza, Padova, Mantova e Triestina sono molto ben attrezzate, ma ci metterei anche il Trento che, nonostante qualche passo falso nelle prime giornate, sta continuando il lavoro iniziato a gennaio della scorsa stagione e ha tutte le carte in regola per essere alla pari con le altre che abbiamo menzionato. Un gradino sopra tutte metterei il Vicenza, che abbiamo già incontrato, e che ha fatto un'ottima impressione in termini di solidità e di capacità di sfruttare gli episodi che poi servono per poter vincere un campionato.”