GIOVANNI MUSSA: “CERCHEREMO LA VITTORIA CON VOLONTA’, FORZA E LA SPINTA DEI TIFOSI.”
26 Aprile 2024
Novanta minuti carichi di pathos, di tensione: questa sarà la
gara che attende la Pergolettese domenica a Gorgonzola nell’affrontare la Giana
Erminio, formazione neopromossa e già qualificata per i playoff. La formazione
gialloblù si presenterà a questo ultimo impegno di campionato, con la possibilità,
in caso di vittoria, di raggiungere la conferma in Legapro, senza dover guardare
ai risultati delle avversarie coinvolte. Cosa che invece dovrà avvenire nel caso
non arrivino i tre punti.
Nelle parole di mister Mussa si racchiude tutta la tensione di questo match.
Mister ultimi novanta minuti che, come si era temuto, diventeranno
decisivi per la Pergolettese che dovrà centrare la vittoria per raggiungere la
salvezza diretta.
“Sì più decisiva di così non potrebbe essere. È una partita da dentro e
fuori: una partita ad alta tensione. Spero che il primo tempo di domenica, dove
siamo stati poco fluidi per la troppa tensione, ci sia di insegnamento. Gli
errori servono per imparare: domenica con la Giana Erminio dovremmo essere
doppiamente bravi a non farci attanagliare da questo tipo di sensazione.”
E’ forse il pericolo maggiore che può frenare le gambe di qualche giocatore: la pressione per l'importanza della partita. Ci sarà bisogno, come è stato rimarcato ultimamente, che i giocatori più esperti, facciano da registi, da traino, anche per quelli più giovani.
“Direi che gli anziani devono fare sì i registi, ma anche
i giovani non devono più essere troppo giovani. E’ passato una stagione sportiva,
sono state vissute diverse situazioni, e devono aver imparato ormai a gestire i
problemi. Adesso abbiamo quello massimo, perché l'ultima partita ti pone il
problema di dentro o fuori.”
La Giana Erminio è tranquillamente qualificata per i playoff, al termine di una stagione brillante. Giocherà tra le mura amiche e vorrà confermare il trend positivo delle ultime partite. Sarà la Pergolettese che dovrà fare il massimo per vincerla questa partita.
“Non mi aspetto assolutamente niente dagli avversari, come è giusto che sia, e lo sappiamo benissimo. Neanche all’oratorio si va in campo per perdere. Dobbiamo andarcela a prendere noi la vittoria, con la volontà, con la forza e con la serenità giusta. È un'opportunità per salvarci e festeggiare con i nostri tifosi che ci hanno seguito tutto l'anno in modo così caloroso. Poi vorremmo fare un regalo alla nostra dirigenza, che sta passando momenti complicati e per regalare anche a noi stessi quella soddisfazione che ci siamo conquistati facendo prestazioni molto importanti.”
La tifoseria nelle ultime partite ha seguito la squadra in numero massiccio e hanno sempre fatto sentire il loro sostegno; domenica si prevede una presenza numericamente notevole. Sarà uno sprono in più per tutta la squadra?
“Assolutamente sì e noi li ringraziamo tantissimo. Io
questo calore, da mister, lo sento fortissimo. Ma mi immagino che i giocatori
lo sentiranno ancora di più in campo. Abbiamo bisogno di questo appoggio,
abbiamo bisogno di essere tutti uniti e compatti. Avremo bisogno soprattutto
del loro sostegno nei momenti di difficoltà all'interno della gara, che ci
saranno, perché tutte le partite presentano dei momenti in cui comandano anche
gli altri. Noi però siamo sicuri che con questo appoggio riusciremo a portare a
casa il risultato.”
Artioli e Piu, nessuno dei due riuscirà a recuperare per questa partita?
“No e non verranno neanche in panchina perché non si sono neanche allenati. Ma ho una squadra forte, che mi piace e che darà battaglia per tutti i novanta minuti per portare a casa il risultato.”
