GIOVANNI MUSSA: “CON L'ARZIGNANO SARA' UNA GARA OFFENSIVA, MA LO DOVREMO FARE CON EQUILIBRIO.”

05 Aprile 2024

 

PERGOLETTESE - ARZIGNANO, forse la gara più importante della stagione per i gialloblù. Sicuramente quella con in palio tre punti pesantissimi, che potrebbero dare una svolta in positivo o in negativo per il finale di stagione. Con i veneti che hanno il vantaggio di potersi anche accontentare di un risultato di parità, in virtù dei due punti di vantaggio attuali e per il risultato nella vittoriosa gara d’andata.
 “Tutte le partite diventano fondamentali – ha dichiarato mister Mussa nel presentare questa sfida - hanno tutte un valore di tre punti. Però diminuendo le partite da giocare, il peso specifico dei tre punti aumenta: è chiaro che facendo i tre punti ti si creano delle opportunità nuove. Nelle prossime due gare affrontiamo Arzignano e Virtus Verona, due scontri diretti con due formazioni che ci precedono in classifica di due e di quattro punti: potenzialmente ci può essere anche la possibilità di andare a prenderle e non dover più guardare nemmeno alla forbice, ma solo tenere le distanze per la salvezza diretta. La squadra è pronta e carica per cercare di centrare questo obiettivo.”

Domenica c'è la Arzignano al Voltini, che ha 2 punti di vantaggio e ha vinto la gara d'andata. Può essere un ostacolo a livello mentale, il dover avere come unico obiettivo la vittoria?  
“Se non abbiamo la personalità per andare affrontare una partita del genere, allora probabilmente vuol dire che le difficoltà sono più di quelle che pensiamo ci siano: la dobbiamo assolutamente avere. Dobbiamo giocare con coraggio, prendendoci anche dei rischi. Non dovrà essere una gara all'arrembaggio, ma deve essere una partita equilibrata nelle due fasi, con un leggero squilibrio a favore dell'intraprendenza. Provare a fare una gara un pò più offensiva ma con un equilibrio, che ci garantisca di non prendere delle imbarcate sulle ripartenze. Qui ci devono dare una mano anche i più anziani, più abituati a questo tipo di gare. Bisogna trovare l'equilibrio giusto tra vecchi e giovani, tra esperienza e spensieratezza, tra nervosismo e serenità: un mix importante per tutti i 90 minuti non solo per una parte della gara.”

Nelle ultime due partite hai cambiato il modulo di gioco rispetto al passato. Hai avutoi le risposte che ti attendevi? Lo riconfermerai?.

“Il sistema di gioco ormai è una cosa abbastanza superata, se pensiamo ai numeri fissi: ci si difende in un modo e si attacca in un altro. Adesso abbiamo una buona organizzazione difensiva. Nelle ultime gare i gol che abbiamo subito sono arrivati da episodi sporadici, ma la linea difensiva si è mossa bene. E’ normale che comunque in una partita tre o quattro palle gol all'avversario le concedi. Però difensivamente abbiamo una buona tenuta, quindi ci metteremo in questa ottica. Cambieremo qualcosa magari da un punto di vista invece di possesso palla, quando ci sarà da costruire per andare a cercare di far gol, perché abbiamo necessità di trovarlo con maggiore frequenza.”

 

 

Mancheranno ancora Artioli e Capoferri?

“Artioli è quasi pronto, così come Capoferri. Nella prossima settimana penso che cominceranno ad allenarsi in gruppo, magari per uno spezzone a Verona li potremmo anche averli: sicuramente ci saranno per le ultime due gare. Ma come abbiamo sempre fatto, alleniamo chi c'è e giochiamo con quelli che abbiamo a disposizione e che riteniamo pronti per la partita. Abbiamo comunque delle armi importanti e dobbiamo pungolare tutti, spronare tutti a dare il massimo in queste quattro partite che rimangono, perché la salvezza non passa attraverso una persona, un giocatore solo, passa attraverso una serie di stimoli che all'interno del gruppo devono essere più forti delle assenze, più forti delle difficoltà, più forti di tutte le avversità che abbiamo avuto, solo così si potrà raggiungere la salvezza.”