GRAZIE CESARE.
17 Maggio 2024
Dodici stagioni ricche di soddisfazioni
sportive, quelle di Cesare Fogliazza alla guida della Pergolettese. Due promozioni
dalla D alla C (2012/13 – 2018/19), un playoff vinto (2017/18), uno perso in
semifinale (2016/17) e soprattutto cinque stagioni con secutive in LegaPro. Dopo
le brillanti stagioni alla guida del Pizzighettone, con cui ha sfiorato per due
volte la promozione in serie B, nel 2012 il suo arrivo a Crema dopo il fallimento
dell’allora Pergocrema sotto la gestione Briganti e grazie all’interessamento
dell’allora Presidente Mario Macalli che lo invita alla guida della neonata
Pergolettese (nome origine della Società), portando a Crema il titolo sportivo
della serie D. Sin da subito ha dimostrato la sua grande conoscenza del mondo
del calcio, allestendo una formazione che, sorprendendo tutti, ha vinto il campionato
sotto la guida esperta e competitiva di Roberto Venturato, lanciato da lui come
tecnico alla guida del Pizzighettone, dopo la scomparsa improvvisa di Marino
Bracchi. L’anno di C2 è coinciso con la riforma dei campionati e ha visto la compagine
gialloblu retrocedere in serie D. Cinque campionati tra i dilettanti con due playoff
raggiunti (di cui uno vinto) fino alla trionfale stagione con la vittoria nello
spareggio di Novara con il Modena e la conquista della Serie C LegaPro: il suo
più grande capovaloro, con Matteo Contini sulla panchina, in un campionato in cui
Reggiana e Modena erano le grandi favorite. Storia recente, le cinque stagioni
consecutive nel calcio professionistico, ottenute grazie alla sua capacità di scelta
di giocatori, dando sempre un occhio al bilancio e senza mai fare passi avventati.
La sua dipartita, dopo una breve ma tremenda malattia, lascia un vuoto incolmabile
nel mondo del calcio locale e nazionale, ma la strada da lui tracciata sarà un
modello e un esempio da seguire per il futuro. Il suo carattere a volte un po’
brusco, ha sempre nascosto la sua vera indole di bontà d’animo e sempre pronto
ad aiutare chiunque si fosse trovato in difficoltà. Cesare, fisicamente non sarai
più presente, ma la tua voce risuonerà a lungo negli spogliatoi del Voltini e
del Bertolotti.
Grazie Cesare, sarai sempre nei nostri cuori e ora ci guiderai dall’alto.
