GUIU VILANOVA:"SIAMO TUTTI CONCENTRATI E LAVORIAMOI PER CENTRARE LA SALVEZZA."

21 Febbraio 2024

Una grande forza fisica unita una qualità tecnica non ancora espressa in pieno ma con ancora ampi margini di miglioramento soprattutto in zona goal. Generoso nel rincorrere qualsiasi avversario gli passi dalle sue parti che a volte lo rende fin troppo irruento,. Questo è Guiu Vilanova Bernat da Falset Tarragona alla sua terza stagione con la maglia gialloblù.

 Bernat, a un mese dalla doppietta di Renate, domenica è arrivato finalmente il goal che cercavi e che ha sbloccato la partita a Trento.

“Sì, sono molto contento per il gol, però, soprattutto perché è servito per la vittoria della squadra. Sono stati tre punti importantissimi per noi, per la classifica e per il cammino in campionato.”
 

Possiamo dire che è stata una forse delle tue partite più belle. Un bellissimo goal di testa, un assist preciso per Bariti servito davanti al portiere, sei entrato nell'azione del rigore, hai corso come un matto, subito falli, dato assist ai compagni, hai lavorato tanto, soprattutto, per la squadra.

“ Io entro sempre in campo con l’intenzione di fare il mio massimo per aiutare la squadra. Però sì, devo dire che ha Trento ho fatto una bella partita con goal e assist , ma l’importante è che siano serviti alla squadra.”

 

Cinque gol finora. Sei contento del bottino o hai dei rimpianti per il fatto che avrebbe potuto essere un bottino maggiore?

“Sono contento anche se potevo farne qualcuno di più: di occasioni ne ho avute. A volte sono stato un po’ egoista, ma per un attaccante fare goal è il suo pane e lo cerchi in qualsiasi memento possibile. Devo lavorare ogni giorno per arrivare a  fare ancora qualche gol in più.“

Questa è la tua terza stagione qui a Pergolettese. Potrebbe essere un'annata importante per te, per poter fare un salto ancora più in alto.

“Sono molto contento e felice di essere qua alla Pergolettese che ha sempre creduto in me. Però, come ogni giocatore c’e’ sempre l’ambizione di andare un pò più in alto. Ma adesso sono qua e siamo tutti concentrati e lavoriamo per arrivare alla salvezza, che è l'obiettivo della società.”

 

La squadra ha sempre giocato un bel calcio. Ha raccolto, forse, meno di quello che poteva e che gli avrebbe permesso di essere più avanti in classifica. Adesso ci sono due partite qui a Crema, con Pro Vercelli e Alessandria. Dopo i tre punti di Trento, è il momento di cercare di uscire dalle sabbie mobili della zona playout .

“Sì, io sono convinto che siamo una squadra forte. Per tante situazioni ci troviamo adesso nella lotta per stare fuori dai playout. Abbiamo due partite importantissime che proveremo a vincere per toglierci da questa posizione.”

 

Una nota negativa della squadra è stata la mancanza di realizzazione rispetto alle occasioni create. Ci sono ancora undici partite e tutti aspettano i tuoi goal.

“Speriamo di fare ancora qualche goal in più, sia per me ma soprattutto per la squadra. Che segni io o qualche mio compagno non importa. Quello che conta è che vinca la Pergolettese. Se lo meritano la società che ha sempre creduto in me e i tifosi che ci seguono sempre con passione in ogni stadio dove andiamo a giocare.”

 

 

Raccontami il tuo curriculum da calciatore. Come si è sviluppato il tuo percorso calcistico prima di arrivare qui.

“Ho iniziato a giocare a calcio nella squadra del mio piccolo paese che si chiama  Falset . Dopo ho fatto il salto nel calcio professionistico nel Tarragona, dove ho fatto il settore giovanile, che è tra i più importanti per la Spagna, fino alla Primavera come la serie A della Primavera e ho fatto anche due panchine in serie B. Dopo ho fatto il salto alla serie C spagnola con il Pobla de Mafumet e poi mi si è prospettata la possibilità di venire qui in Italia alla Pergolettese e l’ho accolta subito con entusiasmo.”