LAMBRUGHI:"UN OBIETTIVO DA RAGGIUNGERE SARA' RIEMPIRE IL VOLTINI."
16 Luglio 2022
ALESSANDRO LAMBRUGHI, classe 1987, si appresta a disputare la sua seconda stagione con la maglia della Pergoletese, la 18a da professionista dopo Pro Sesto, Mantova, Livorno, Novara e Triestina, sempre tra serie C, B e una stagione di serie A col Livorno. Fresco sposo con Martina, da due giorni, sta sudando con i suoi compagni al Bertolotti, agli ordini dello staff tecnico.
Prima di tutto Alessandro, complimenti e auguri per il recente matrimonio celebrato in una cornice meravigliosa come Firenze.
“Grazie anche a nome di mia moglie Martina. Si’ finalmente dopo due posticipi per il covid, ce l' abbiamo fatta e abbiamo coronato un po' il nostro sogno. Poi la bellezza di Firenze, città di nascita di mia moglie, l’ha reso ancora più importante.”
Da tre giorni è ripresa la preparazione alla nuova stagione, dopo aver concluso nel migliore dei modi possibili quella precedente.
Ha un po’ sorpreso che la squadra, già dei primi allenamenti, ci sta dando dentro a 1000 all'ora, anche se siamo a luglio e con temperature così alte.
“Sì, penso che dobbiamo resettare completamente la stagione scorsa e tenerci solo l' entusiasmo con cui abbiamo finito, perché ogni anno, ogni stagione, fa storia a sé. Con molti miei compagni ci conosciamo già e dobbiamo pensare solo a lavorare, come hai detto, fin dal primo giorno per farci trovare pronti ad agosto. Con il calcio di oggi, in un campionato professionistico e di alto livello tecnico, come la serie C e come sarà sicuramente il prossimo, i ritmi sono alti e non si può sprecare nessuna giornata. Ma vedo che tutti, anche quelli nuovi sono entrati subito in questa ottica e non risparmiano una goccia di sudore.”
Sono arrivati dei ragazzi nuovi: qualcuno in età più giovanile, qualcuno già un con qualche campionato sulle spalle. Il tuo primo giudizio?
“Sono solo tre giorni che ci stiamo allenando insieme. Sicuramente sono degli ottimi ragazzi, poi pian piano li conosceremo anche come giocatori.”
In questo momento non sappiamo ancora se si potrà andare in ritiro, viste le condizioni pessime del campo di Serina, notevolmente diverse da quando era stato visionato un mese fa. Se eventualmente si dovesse prolungare le preparazione a Crema, si creeranno delle difficoltà a livello di preparazione? “Io penso che il problema sarà solo il caldo, perché per il resto qui al Bertolotti ci stiamo allenando su un campo che molte società di serie A ci invidierebbe.Abbiamo a disposizione tutto quello che ci serve per allenarsi, però,spero che riusciremo ad andare in montagna, almeno a fare una settimana ,10 giorni per per poter lavorare ancora meglio che col caldo di questi giorni. Per noi calciatori l’imporrtante, al termine degli allenamenti, è il recupero fisico. Con temperature più basse, questo riesce al meglio.”
Una domanda forse banale in questo momento. L’obiettivo che ti poni per questa stagione? Come Pergolettese solo la salvezza?
“Ora non penso ad obiettivi finale: sarei non credibile a pronosticarli adesso. Però un obiettivo, uno sfizio che vorremmo tutti raggiungere, sarà riempire il Voltini come ho visto è successo in altre stagioni e situazioni, ma che io non ho mai visto nello scorso campionato. Prima però raggiungiamo i risultati , poi vedremo cosa succederà.”
