LUCCHINI:"MI ASPETTO QUELLA CONTINUITA' CHE FINORA E' MANCATA."

17 Dicembre 2021

Vigilia della trasferta a Busto Arsizio per la Pergolettese, che domani al “Carlo Speroni” (14:30) sarà chiamata ad affrontare la Pro Patria. Prima delle due gare consecutive lontano dalle mura del Voltini (martedì 21 si giocherà il turno infrasettimanale, che precederà la sosta per le Feste Natalizie e di fine Anno, allo stadio “Moccagatta” di Alessandria con la Juventus U23 , ore 14:30). Nonostante la percentuale dei punti conquistati fuori casa nel girone d’andata, è chiaramente deficitaria, (18 in casa contro i 4 fuori) si presenta l’occasione per invertire questo trend negativo, Pro Patria e Juventus U23 permettendo, alla luce della bella e convincente prestazione fornita nello scorso turno di campionato. 
Le aspettative che si sperano di ottenere da queste due trasferte ravvicinate, le abbiamo chieste a mister Lucchini
Mister, la domanda che molti si sono fatti è, se la bella PERGOLETTESE vista domenica con il Renate, sia la vera squadra che tutti si attendono.
“Abbiamo fatto sicuramente una gara bella e importante. Però la Pergolettese che io vorrei deve essere una squadra che sappia dare quella continuità che finora non c’è stata. Adesso, dopo questa bella vittoria, dobbiamo lavorare per far sì che ci sia continuità sia di risultato che di prestazione. E’ l’aspetto a cui tengo maggiormente.”
Alle porte c’è questa gara a Busto Arsizio con la Pro Patria, prima delle due gare fuori casa prima della fina dell’anno. Cosa ti aspetti da questa trasferta?
“Mi aspetto che la squadra non si rilassi dopo il risultato positivo di domenica e della prestazione: sarebbe un errore grossissimo. Abbiamo l’opportunità e il dovere di proseguire sulla strada intrapresa la domenica precedente, con l’obiettivo di centrare anche il risultato. Andiamo af affrontare una squadra affamata di punti come noi; che ha sempre fatto bene nei campionati passati e che cercherà in tutti i modi di togliersi dalla brutta posizione in classifica. Poi giocando in casa, davanti ai propri tifosi, vorrà dare una soddisfazione ai propri supporter: ma in campo ci saremo anche noi che vogliamo proseguire nel trend positivo.”
E’ innegabile la differenza tra i punti ottenuti tra le mura del Voltini (18) con quelli in trasferta (4). Ci può essere una possibile spiegazione per questa grossa differenza?
“Speriamo di cambiare questa parte negativa delle nostre percentuali tra casa e trasferta. Difficile trovare un nesso tra prestazioni e risultato. Se guardiamo attentamente, già dalla prima trasferta di stagione a Padova, siamo usciti sconfitti dopo una grande prestazione. Poi ci sono stati dei brutti scivoloni come Seregno e a Salò, dove non c’è stata assolutamente partita. Ricordo anche di sconfitte coma a Legnago e Fiorenzuola, maturate per grossolani errori individuali, Penso che alla lunga se riusciamo a dare quella continuità di prestazioni anche fuori casa, i risultati arriveranno sicuramente.”
Domenica hai optato per un modulo diverso dal tuo solito, che ha dato delle ottime risposte. Sarà una scelta anche per il futuro o il 4-3-3 su cui hai lavorato sin da questa estate è quello che questo gruppo ha assimilato nel suo DNA.
“ Quello che abbiamo usato domenica è un modulo che abbiamo già utilizzato in precedenza in qualche occasione. E’ una possibilità che questa squadra ha e che può utilizzare cambiando pelle rispetto al solito. Dire se questo sistema sarà il nostro prossimo futuro o se utlizzeremo il nostro solito m odulo è prematuro dirlo: mi prendo qualche ora per valutare assieme al mio staff quello che ci darà maggiori garanzie.”
Per la gara di sabato riesci a recuperare Lepore, che era assente domenica con Alari?
“ Lepore era già a disposizione domenica, ma ho voluto dargli una settimana in più per recuperare bene la condizione. Alari è rientrato da poco in gruppo ma per lui varrà il discorso di prima e gli darò qualche giorno ancora per recuperare al 100%. Avrò una rosa quasi al completo e sarà mio compito dover fare quell e scelte che valuterò le migliori.”
La sensazione che la Pergolettese vista finora gli manca poco per poter navigare in acque più tranquille e ambire a qualche posizione più alta in classifica: forse è la mancanza nel non riuscire a tramutare in gol la mole di lavoro e le occasioni che si creano. Questo può essere uno degli obiettivi per l’imminente mercato di Gennaio?
“La Pergolettese vista finora è quella che deve raggiungere l’obiettivo della salvezza. Se poi riusciamo a farlo il più brevemente possibile, sarebbe un risultato importante. L’obiettivo che non dobbiamo mai perdere di vista è quello. Gennaio è alle porte e penso che sia giusto prima concludere queste due partite e poi con la Società valuteremo le possibilità di poter potenziare ulteriormente questa rosa. L’importante sarà di fare delle scelte importanti e appropriate per la squadra.