LUCCHINI:" RIPRENDERE A GIOCARE DOPO UN MESE DI STOP NON SARA' SEMPLICE."
15 Gennaio 2022
Per chiudere la settimana di allenamenti, mister Lucchini ha fatto disputare ai suoi ragazzi, una partita in famiglia a ranghi contrapposti. Prima della sgambata, ha fatto il punto della situazione attuale a 8 giorni dalla ripartenza del campionato.
Mister un lungo periodo di pausa, prima della ripresa del campionato, costellato da tanti imprevisti e difficoltà, per tante squadre della serie C.
“ Non è certamente un momento facile. La pandemia, purtroppo, è ritornata prepotente a contagiare tante squadre e tanti calciatori. Secondo me è stato giusto e lungimirante bloccare il campionato in queste due settimane, per permettere di recuperare il maggior numero di calciatori. Adesso l’attenzione è molto alta per evitare altri contagi e avere il maggior numero di giocatori a disposizione per l’ultima settimana di allenamenti prima della ripartenza.”
Le maggiori problematiche che si è dovuto affrontare in queste settimane di preparazione?
“E’ stato il poter avere il maggior numero di calciatori a disposizione per poter svolgere un lavoro adeguato. Quando hai 8 / 9 giocatori fuori e ne hai una quindicina a disposizione, non è facile organizzare gli allenamenti. Noi ne abbiamo avuti 7 nella settimana dopo il Natale e 3 in questo momento e siamo riusciti a cavarcela discretamente bene. Ma penso a squadre come la Triestina o il Mantova, che hanno avuto anche 15 giocatori non a disposizione, penso che per loro sia stato veramente arduo organizzare del lavoro mirato e funzionale. E’ un periodo difficile, dove l’obiettivo è riuscire a far recuperare una condizione fisica ottimale a tutti coloro che sono stati costretti a stare lontano dai campi da gioco. Condizione che la puoi ritrovare solo giocando partite vere e non quelle di allenamento tra di noi. E’ dal 21 dicembre che non si è più disputato una partita vera e, dopo un mese di pausa, la ripresa non sarà sicuramente facile.”
Poi arriverà anche un mese come Febbraio dove ci saranno 7 gare da disputare.
“Quello è il problema che si dovrà affrontare, avendo spostato le due gare di inizio gennaio. E’ stata sicuramente una decisione importante, per dare la possibilità alle squadre di recuperare i calciatori positivi al Covid, pero’ adesso si dovra’ giocare ogni 3 giorni e non sarà affatto semplice per chi dovrà recuperare la condizione.”
Siamo nel periodo di mercato di gennaio. La Pergolettese non ha ancora effettuato nessuna operazione, ne’ in entrata, ne’ in uscita: ti aspetti qualche movimento?
“Come avevo già dichiarato, dopo l’ultima gara disputata in campionato, ho messo al corrente la Società qual’e’ la mia opinione su quali possono essere i calciatori funzionali alla nostra squadra e quali che del nostro gruppo hanno trovato poco spazio e che hanno bisogno di andare a giocare, dove possono trovare più spazi. Penso che qualcosa, da qui alla fine del mercato, sia in entrata che in uscita, qualcosa si possa muovere.”
