MARIO TACCHINARDI "I RAGAZZI HANNO UNA GRAN VOGLIA DI TIRARSI FUORI DA QUESTA SITUAZIONE"
01 Gennaio 2026
Prima Squadra
E' appena iniziato un nuovo anno ma è già tempo di rituffarsi nel
campionato. Per i gialloblù inizia un girone di ritorno con diciannove montagne
da scalare con sfide di alta intensità. Si parte con la trasferta di Meda, per
affrontare un Renate attualmente nono in classifica con 25 punti in piena zona
playoff. Per la Pergolettese i suoi 15 punti attuali impongono di provare a partire
subito con il piede giusto, per muovere una classifica ferma negli ultimi due
turni d’andata e per riportare la nave gialloblù in acque più tranquille. Ne è
consapevole anche l’allenatore Mario Tacchinardi:
“Sì ma pensiamo però solo al prossimo incontro contro il Renate, che è sì
una montagna ma abbiamo tutte le possibilità e le carte in regola per scalarla.
E’ una partita naturalmente difficile e complicata – ha dichiarato l’allenatore
Mario Tacchinardi- sono una classica squadra di categoria, molto compatta che
fa un calcio concreto e gioca molto bene sulle seconde palle: noi dobbiamo
almeno pareggiare la loro intensità. Sono una squadra che ha delle ottime
individualità, soprattutto nel reparto offensivo. Noi dobbiamo stare molto
attenti alla difesa dell'area di rigore perché loro, con i quinti, hanno grande
qualità e mettono dei grandi palloni in area di rigore. Dobbiamo essere molto
bravi a marcare molto stretti i loro riferimenti centrali per poi dopo fare la
nostra partita. I ragazzi sono consapevoli della nostra situazione e hanno una
grande voglia di tirarsi fuori.”
Le statistiche poi dicono che il Renate è una squadra che finora ha fatto
molti più punti in trasferta, (il 64%) rispetto a quelli in casa, però con 25
punti sono al nono posto in zona playoff.
“Sì, sono statistiche che abbiamo guardato naturalmente. Probabilmente la
loro tipologia di partita è un po' più adatta alla trasferta, però anche in
casa hanno fatto delle ottime partite, dove probabilmente meritavano qualcosina
in più.”
Le difficoltà nel preparare una partita per il 3 di gennaio,
in pieno periodo di feste Natalizie e di fine anno.
“Devo dire che i ragazzi sono arrivati pronti, dopo una settimana di vacanza.
Li abbiamo monitorati e hanno lavorato bene. Si sono presentati in ottime
condizioni, pronti per affrontare una partita difficile. La partita che arriva
subito dopo le festività è sempre un punto di domanda, sia per noi che per gli
altri. Noi siamo in un momento che di punti di domanda non ce li dobbiamo fare.
Sappiamo che dobbiamo andare a fare una grande prestazione, alla ricerca di quella
vittoria che la squadra si merita, così da creare quell'entusiasmo giusto per
poi fare un grande girone di ritorno.”
.
Da domani Inizierà il mercato di gennaio. Sui siti specializzati
stanno già circolando i soliti nomi della Pergolettese. Questo può creare
qualche disagio mentale ai giocatori.
“È un po' naturale, nel senso che il mese di mercato destabilizza un po' la
squadra. Devo dire che però n questo momento vedo tutti i ragazzi molto
concentrati nel fare un grande giorno di ritorno. Poi nel prossimo mese, probabilmente, qualcuno
andrà via e qualcuno arriverà. Ma sono convinto che chi scenderà in campo
sabato con Renata sarà concentrato esclusivamente sulla Pergolettese.”
So che non ami parlare di moduli, però questo è un gruppo
costruito questa estate per giocare con il 4-3-3 e poi da metà girone è stato cambiato
con il 3-5-2 attuale. Ci sarà da intervenire o il gruppo può adattarsi anche a
questo modulo?
“No, secondo me questo gruppo ha le caratteristiche per interpretare questo
sistema di gioco che ti permette di essere un po' più compatto nella fase di un
possesso. Dobbiamo cercare di migliorare quello che secondo me stiamo facendo
un po' meno nei 30 metri offensiva: occupare meglio l’area di rigore, creare
situazioni di superiorità numerica e cercare di mettere un po' più di qualità
nei cross. Se riusciamo a mantenere questa compattezza in fase di non possesso
e aumentare la qualità negli ultimi 30 metri è un sistema di gioco che ti
permette di essere compatto, ma allo stesso tempo di poter comunque far male
negli ultimi 30 metri.”
Sta migliorando la situazione infortuni. Dopo tanto tempo Capoferri è
rientrato in gruppo allenandosi con continuità. Come l'hai visto? L'unico
assente sarà Antolini?
“Sì e c'è da valutare la situazione di Di Gesù, che questi giorni ha avuto
un piccolo risentimento.
Capoferri è un giocatore importantissimo per la nostra squadra, perché può fare
sia il quinto che il braccetto e ci dà comunque un po' di qualità nel primo
sviluppo, ti dà quella personalità e quell'esperienza che secondo me questa
squadra serve: il suo recupero diventa fondamentale. Questa settimana si è
allenato con la squadra, ma non ha ancora 90 minuti e non credo di schiararlo
dall'inizio. Spero di potergli dare qualche minuto in partita, per poi magari
metterlo da titolare nella prossima. Rientra dopo un po' di tempo che è stato
fermo e non voglio neanche rischiare di forzare la situazione per poi magari
rischiare di andare incontro a situazioni peggiori.”




