MATTEO ABBATE:"DOMENICA AD ARZIGNANO VOGLIO RIVEDERE LA STESSA RABBIA, LA STESSA CONVINZIONE DI LUNEDI'."
02 Dicembre 2023
ARZIGNANO e PERGOLETTESE, due
squadre appaiate con gli stessi punti in classifica:17. Il prossimo match che
attende la Pergolettese in terra veneta, arriva dopo la brillante e tonica gara
disputata lunedì sera contro il Padova, con la vittoria sfuggita a pochi minuti
dal termine. Gara che ha dimostrato come la formazione gialloblù abbia tutte le
intenzioni di lasciarsi alle spalle il periodo negativo e di volersi rilanciare
verso posizioni più consone al cammino fatto finora. Ma per fare questo è
necessario migliorare il bilancio delle gare disputate lontano dal Voltini, fin
qui deficitario. La trasferta ad Arzignano potrebbe essere quella della svolta,
contro una formazione che tra le mura amiche non ha un ruolino di marcia
irresistibile: 4 le sconfitte, 2 vittorie e 1 pareggio, lo score delle 7 gare disputate
tra le mura del “Dal Molin”. La formazione vicentina risulta ultima nella graduatoria
dei gol realizzati con sole 10 reti, mentre sono 18 quelli subiti. In casa
cremasca in settimana si è fermato l’attaccante Piu, dopo essere appena rientrato
lunedì dopo il lungo infortunio, colpito duro al polpaccio durante la partitella
di allenamento. Una botta che potrebbe fargli saltare la convocazione per la
trasferta. In dubbio anche l’attaccante Caccavo, che lamenta un problema
muscolare. Riprenderà invece il suo posto in panchina Mister Abbate, dopo aver
scontato la squalifica, così come lo farà il difensore Piccinini.
Nelle parole di mister Abbate, l’importanza che riveste questa prossima gara
con l’Arzignano.
Mister lunedì hai visto la partita dalla tribuna per la squalifica, un tuo
commento sulla prestazione della squadra contro il Padova.
“Sono felice nell’aver
visto mettere in campo quello che avevamo preparato in settimana e che avevo
chiesto prima della partita. Nonostante la buona prestazione in questo momento
non dobbiamo illuderci: non siamo ancora guariti, anzi, siamo ancora
convalescenti. Dobbiamo assolutamente tenere alta la guardia e evitare ricadute
perché, in questo momento, ammalarci ancora sarebbe pericoloso. Dobbiamo assolutamente
fare tesoro di quello che di buono abbiamo messo in campo lunedì e rimetterle
in campo domenica Arzignano. Voglio vedere un'altra grande partita con la
stessa rabbia, la stessa convinzione che ho visto per grandi tratti contro il
Padova.”
Peccato solo per quella sbavatura finale che è costata il pareggio.
“Diciamo che l'errore c'è
stato, però devo essere onesto nel riconoscere che il pareggio sia stato il
risultato più giusto. È chiaro che quando pareggi a 3 minuti alla fine così, ti
dà noia perché l'avevi quasi portata in porto. Però secondo me il pari è stato
il risultato più corretto per quello che si era visto in campo.”
Adesso serve dare continuità a questa prestazione domenica a Arzignano. Si và
in terra veneta, per affrontare una squadra con gli stessi punti in classifica,
contro l’attacco meno prolifico del girone.
“Sì, i dati dicono così, però è una squadra che corre, una squadra che
metterà in campo tanto agonismo e tanta corsa. Per questo motivo che noi
dobbiamo assolutamente pareggiare la loro voglia che avranno di fare risultato
e il loro atteggiamento, mettendo in campo quella voglia di fare risultato che
abbiamo visto lunedì. Dobbiamo disputare una partita di alto livello agonistico
per non rischiare di avere una ricaduta. Adesso si entra nel vivo del
campionato ed è importantissimo fare punti.”
Lato negativo è che l'infermeria non riesce mai a svuotarsi.
“Sembra che ci sia una nuvola nera sul Bertolotti e in particolare su qualche nostro giocatore. La prendiamo un pò sul ridere perché altrimenti ci sarebbe da demoralizzarsi. C’è qualche ragazzo che, purtroppo, non sta riuscendo ad allenarsi con continuità, non sta riuscendo a giocare con continuità e iniziano un po' a demoralizzarsi. Invece bisogna stare sul pezzo; passerà anche questo momento e anche loro riusciranno a dare il loro contributo.”
