MAZZARANI SHOW!!!
29 Ottobre 2023
PERGOLETTESE – LEGNAGO. 3 – 2
RETI: p.t. 42' Mazzarani su rig.; s.t. 8' Rocco su rig., 17' Mazzarani, 25' Tabue, 50’ Mazzarani su rig.
PERGOLETTESE (3-5-2): Soncin; Tonoli, Arini, Piccinini; Bariti(49'st Cerasani)
Mazzarani, Artioli, Figoli, Capoferri (41'st Lambrughi); Caia (33'st Jaouhari),
Guiu Vilanova.
A disp. Cattaneo, Andreoli, Piu, Bignami, Bazzuto, Caccavo.
All. Abbate Matteo
LEGNAGO (3-5-2): Fortin; Motoc, Noce, Zanandrea (1'st
Franzolini); Muteba (22'st Travaglini), Van Ransbeek, Viero (1'st Tabue ),
Diaby, Mazzali; Giani(41'st Casarotti), Svidercoschi (36'pt Rocco).
A disp.Businarolo, Tosi, Sbampato, Sambou, Ruggeri .
All. Donati Massimo
ARBITRO: sig. Gavini Simone sez. di
Aprilia
AMMONITI: Viero, Zanandrea, l'allenatore Donati, Muteba, Arini, Giani, Jaouhar
Espulso al 50'st Noce
NOTE: serata gradevole, terreno in ottime condizioni, angoli 6-4,rec. 2+5
Il numero dieci, quello che da sempre, fino alla
nascita del cosidetto “calcio moderno” fatto di corsa e forza fisica, ha
rappresentato nel calcio l’imprevedibilità, quello che risolve le partite con
gesti tecnici non comuni a tutti, quello che magari corre meno, ma che sa
sempre farsi trovare pronto al posto giusto nel momento giusto: il numero dieci
della Pergolettese ha un solo nome Andrea Mazzarani. Giocatore dotato di una
esperienza calcistica da invidiare, mai gli era capitato di marcare il suo nome
sul tabellino gara con una tripletta. Quello l’ha raggiunto nella gara vinta
con il Legnago per 3 a 2, mettendo a segno due reti dal dischetto (il secondo con
grande freddezza al 95’ che ha dato i tre punti ai suoi compagni) inframmezzate
da uno splendido gol con un preciso tiro, che aveva riportato in vantaggio i gialloblù,
dopo il mai chiarito penalty assegnato agli ospiti veronesi, li aveva riportati
in parità. Fino a quel momento la gara aveva visto un inizio a favore degli
ospiti, per poi veder uscire la Pergolettese con autorità, prendere in mano il
pallino del gioco e obbligare gli ospiti a difendersi nella loro metà campo. Un
paio di tentativi senza successo di Guiu Vilanova (al rientro dopo la
squalifica) da fuori area, una bordata di Mazzarani alta, una girata di testa
di Caia parata in tuffo da Fortin, hanno anticipato l’episodio del primo rigore
assegnato ai gialloblù di casa. Capoferri dalla sinistra centra in area, Muteba
nel tentativo di deviare la palla in scivolata tocca con la mano d’appoggio: rigore
che Mazzarani insacca. Chiuso il primo tempo in vantaggio, la ripresa è
iniziata con due cambi per il Legnago. Sono rimasti negli spogliatoi Viero e
Zanandrea per il lungo e fisicato Tabue e Franzolini. Dopo sei minuti il
pareggio del Legnago. Dal corner la palla arriva in area sovraffollata, tra la
sorpresa generale il direttore di gara, intravvede un fallo punibile con un penalty.
L’altro numero dieci Rocco, subentrato verso la fine del primo tempo all’infortunato
Svidercoschi, e già autore di 4 reti, ha portato a 5 il suo bottino personale,
realizzando dal dischetto nonostante il tentativo di Soncin. Il fatto non
chiaro ha scatenato le proteste dei giocatori in campo e della tifoseria sugli
spalti. Le continue proteste e i cori hanno consigliato al Direttore di gara,
di sospendere momentaneamete la gara. Quietati i più turbolenti, dopo pochi minuti la Pergolettese si riporta in vantaggio.
Bariti sulla destra vede l’inserimento di Mazzarani nello spazio buono, pronta girata
con palla in rete e applausi dagli spalti per il numero dieci. La rabbia dei
veneti si stampa sulla traversa colpita sempre dal vivace Rocco. Il secondo pareggio
arriva al termine di un contropiede da manuale, con passaggio in area di Giani
per Rocco che fa velo per Tabue: per lui è troppo semplice mettere la palla in rete.
Lo choc del pareggio non tarpa le ali ai gialloblù, che riprendono a macinare
gioco, senza però trovare grosse occasioni. Quando ormai tutti aspettavano il
fischio di chiusura, il secondo rigore all’ultimo dei 5 minuti di recupero.
Artioli da metà campo lancia lungo per Guiu appostato al limite dell’area,
spizzata di testa per l’inserimento di Jaouhari che in mezzo a tre avversari viene
steso prima della sua possibile conclusione a rete da Noce che viene anche
espulso. Con calma glaciale Mazzarani si presenta sul dischetto e spiazza,
ancora una volta. Fortin: palla in rete e fischio finale. Tre punti di ossigeno
puro, dopo due sconfitte, alla vigilia del duro match di domenica prossima in
casa della capolista Mantova. Tutta la squadra e la società hanno dedicaton questa vittoria a Valerio Branchi ex magazziniere scomparso nella giornata di ieri.
