MISTER ABBATE:"COL TRENTO PARTITA MOLTO DURA."
13 Ottobre 2023
Scontata la giornata di
squalifica, per mister Abbate è il momento di ritornare in panchina e guidare la
squadra nella delicata sfida con il Trento. La formazione guidata in panchina da
mister Bruno Tedino, seguono di un solo punto in classifica la Pergolettese con
9 punti, frutto di due vittorie esterne e tre pareggi. Un ex tra le fila del
Trento: il difensore Luca Ferri in gialloblu nella stagione 2013/14.
Le dichiarazioni di mister Abbate alla vigilia.
Mister, la bella vittoria domenica sera a Fiorenzuola, ha proiettato la squadra
verso l’alto in classifica, ma non c'è da abbassare la guardia perché all'orizzonte
c’è una partita molto delicata con il Trento.
“ La tranquillità per noi non
esiste. Ci stiamo preparando bene per questa partita molto difficile. Il Trento
è una squadra molto forte, una squadra condotta da un allenatore esperto, che
ha fatto categorie importanti. E’una squadra solida, che arriva magari da risultati
un po’altalenanti, ma che ha tutte le qualità per poter competere con tutti. L’hanno
dimostrato anche l'anno scorso facendo un percorso importante. Verranno a Crema
arrabbiati, come hanno dichiarato in settimana, per riprendersi quei punti che
hanno buttato via. Noi dovremo essere bravi a pareggiare la loro voglia di fare
risultato e mettere in campo le nostre qualità.”
Il Trento è una squadra potenzialmente costruita con la volontà di stare nelle zone alte. Non sono attualmente nella posizione di classifica pronosticata all’inizio della stagione, anche se siamo solo all’ottava giornata. Si prospetta una gara dai toni agonistici alti
“ Sì sarà così, fermo
restando che non è che hanno una classifica così deficitaria. Hanno nove punti,
solo uno in meno di noi, quindi, non è che stanno facendo così male, sarebbe un
messaggio sbagliato. Secondo me sono una squadra forte, che lotterà per le
posizioni di alta classifica. Per noi sarà una partita molto complicata, molto
difficile, servirà a mettere in campo il meglio e cercare di unire tutte le
cose positive che abbiamo fatto a Fiorenzuola, quelle che abbiamo fatto con la
Pro Patria e anche quelle con l’Alessandria in Coppa Italia. Mettere tutto assieme
e tramutare tutto in campo sabato.”
Se c'è la nota negativa dell'infortunio di Felicioli, quelle positive sono il recupero pieno di Alessandro Piu, che ha disputato una mezz’ora di gara domenica sera, e quella di Federico Caia che in settimana è rientrato ad allenarsi in gruppo.
“Sì, li abbiamo tutti e
due a disposizione. Ci prendiamo del tempo per decidere, per capire, come e se
schierarli. Comunque sono due frecce in più nel nostro arco: sono due giocatori
importanti. Siamo contenti di averli in gruppo, perché ci danno diverse soluzioni;
un po’ di freschezza con Caia e di esperienza con Piu. Ma a prescindere da loro
è importante quello che metterà in campo la squadra come collettivo. Dobbiamo fare alcune cose in fase di non
possesso e altre in quella di possesso, ma dobbiamo farle con un'intensità
veramente alta, perché ci aspetta una gara molto dura.”
Ultima domanda. Tu che hai giovato a livelli alti, un parere su questo continuo cambio di giorno e orario di gara a ogni giornata di campionato può influenzare sul rendimento di una squadra?
“Sinceramente non lo so. Quello che ti posso dire è che come allenatore mi cambia molto il programma settimanale. Non abbiamo mai fatto una settimana tipo, non c'è mai stata la possibilità di lavorare in maniera continuativa, come generalmente si lavorava in serie C, ma anche in serie B tolti i tre turni infrasettimanali. E’ un po’ fastidioso, però vale per noi come anche per gli altri. Adesso poi la prossima settimana, prima di andare a Vercelli avremo una settimana tipo di lavoro, cercheremo di curare tutti quegli aspetti che abbiamo dovuto tralasciare, perché giocando ogni tre, quattro, cinque giorni certe cose non puoi curarle.”
