MISTER GIOSA "I RAGAZZI SANNO CHE CI SARA' DA BATTAGLIARE:MA E' ANCHE IL NOSTRO MOTTO"

15 Luglio 2026

Inizata la nuova stagione della Pergolettese. Dopo un incontro informale in tarda mattinata con la proprietà e lo staff dirigenziale, dopo il pranzo, nel pomeriggio inoltrato la prima seduta di allenamento sul campo 1 del c.s. Bertolotti.
Prima di lavorare sul campo, mister Giosa si è concesso alla stampa per le sue prime dichiarazioni:
Mister inizia questa sua nuova esperienza con quale spirito e quali obiettivi?
“Lo spirito è quello di voler iniziare nel migliore dei modi. Stavamo tutti contando i giorni per iniziare a lavorare sul campo. Ovviamente sappiamo che ci aspetta una stagione molto stimolante da tanti punti di vista, in cui faremo il massimo per raggiungere l'obiettivo stagionale, ovviamente, e cercheremo di raggiungerlo togliendoci grandi soddisfazioni. Comunque l'obiettivo è quello di creare un ambiente positivo in cui si stia bene tutti insieme, in cui si abbia un obiettivo chiaro in testa.”

Che difficoltà ti aspetti di trovare?
“Le difficoltà che ci sono sempre. Quelle che porta un campionato difficile come la Lega Pro. Sappiamo di avere delle competitor attrezzate ma anche noi ci stiamo attrezzando. Siamo convinti di poter fare un buon lavoro. Io poi ho grande curiosità di vedere i ragazzi all'opera, perché ovviamente è differente vederli in video o da avversari che osservarli lavorare da vicino. L'aspettativa è molto alta ma siamo pronti a rimboccarci le maniche.”

La squadra è ancora in fase di costruzione, ci sono ancora alcuni elementi ovviamente da andare a inserire.
“Credo che sia un po' una componente che accomuna, se non tutte, la maggior parte delle società, ma non solo di Lega Pro. Il mercato è cambiato negli ultimi anni. Per quello che mi riguarda, credo che con la società siamo molto allineati sul fatto che piuttosto che affrettare e mettere dentro giocatori per la frenesia o per l'ansia di lavorare con pochi giocatori, sia meglio pazientare e poi inserire dei profili che andranno a innalzare da tutti i punti di vista il livello della squadra.”

Che programma avete previsto per queste prime 2 settimane?
“Adesso fino al giorno 26, che sarà la parte più consistente del lavoro la effettueremo tutta qui al Bertolotti. A partire da domani, venerdì e sabato effettueremo un po' di doppie sedute come la prassi. Per mettere dentro un po' di lavoro sia dal punto di vista fisico, ma soprattutto anche per passare il tempo insieme. Perché questa è una fase della stagione cruciale, in cui l'interazione tra i giocatori e la conoscenza poi diventa il collante per quello che poi dovremo andare a fare più avanti. Credo che lo stare insieme ci possa solo che fare bene da tutti i punti di vista.”

Dal punto di vista tattico?
“Mi piacerebbe vedere una squadra innanzitutto con un'identità chiara, che sia riconoscibile, che abbia sempre e comunque voglia di provare a fare la partita, sapendo che, ripeto, avremo di fronte delle compagini attrezzate, delle compagini strutturate. Ma mi piacerebbe che la squadra giocasse e sia sempre propositiva. Mi piacerebbe riuscire a creare un ambiente in cui i ragazzi vengano al campo volentieri a lavorare col sorriso, sapendo che comunque ci sarà da lottare e battagliare. Ma questo è un po' il motto storico del Pergo, no? Squadra di rango e di battaglia. Quindi ce lo teniamo stretto.”