MISTER LUCCHINI:" DUE GOL IN TRE MINUTI PER ERRORACCI NOSTRI GROSSOLANI."

13 Febbraio 2022

Lo scoramento e la delusione per il pesante passivo, sono evidenti sui volti dello staff tecnico e dei giocatori al temine della gara. Il pesante passivo ha lasciato il segno in tutto l’ambiente gialloblù. Mister Lucchini puntualmente si è presentato in sala stampa del “Garilli”, per provare a dare una spiegazione della debacle di oggi.
Commentare una sconfitta così non è semplice.  Nel primo tempo, secondo me, non abbiamo neanche fatto male subendo solo un tiro in porta. L'inizio della ripresa ,a livello di gioco, non mi è dispiaciuta fino a che non abbiamo preso il gol su quel erroraccio nostro. Facciamo fallo a metà campo in pressione alta, ci facciamo sorprendere dall’ uomo ancora a terra, che batte la punizione senza nessuno che si sia messo davanti alla palla per permettere alla squadra di riposizionarsi e cosiì ci prendiamo una ripartenza che poi ci è costata gol e partita. E’ vero che c’era poi tutto il tempo per recuperare, ma prendere un gol così,evitabilissimo, ha moralmente abbattuto i ragazzi che hanno subito incassato il raddoppio, su rigore, con l’avversario sbucato tra tre difensori. Probabilmente il pareggio di sabato scorso col Seregno al 94’ ha lasciato nella testa degli strascichi. La colpa è smpre dell’allenatore, ma diventa tutto difficile commentare quando si commettono questi errori troppo grossolani per la categoria in cui siamo. ”

Ma anche nel primo tempo la squadra ha giocato a ritmi bassi. E’ stata una scelta?
“I ritmi li detta la partita. E’ vero che il primo tempo non è stato avvincente a livello di giocate, ma abbiamo contenuto bene le loro giocate concedendo solo un tiro dopo un rimpallo. Quello che mi fa più male è aver preso gol dell’1 a 0 e di aver fatto strada al Piacenza per un errore grosso nostro, dove faccio fatica a trovare una soluzione per uno sbaglio così: siamo sempre qua a parlare di errori. L’ho ripetuto da tempo ai ragazzi che , dopo un gol sia fatto o subito c’e’ sempre una reazione sia di una o dell’atra squadra, e noi è capitato spesso che dopo aver subìto un gol nei primi minuti successivi ne abbiamo subito un’altro: quello ti ammazza a livello di testa e fisico.
Io sono colui che guida questa squadra e mi prendo le mie responsabilità. Quando ci sono delle sconfitte, non mi sono mai tirato indietro cercando scuse o attenuanti. Certamente dobbiamo fare qualcosa di diverso per dare una svolta alle partite e alla stagione. Io e il mio staff cercheremo di incidere il più possibile per migliorare questa situazione a livello tattico ma sugli errori individuali è difficile intervenire per qualsiasi allenatore.”