MISTER MUSSA: “DOPO LE ULTIME PRESTAZIONI, POSSIAMO FARE PUNTI OVUNQUE E CON CHIUNQUE.”
11 Aprile 2024
Trasferta delicata quella che la Pergolettese deve
affrontare sabato sera a Verona contro la Virtus di mister Fresco. Il tempo
stringe, la gare a disposizione diminuiscono e i giochi sono ancora tutti fare.
Anche mister Mussa, nelle dichiarazioni pre gara, è consapevole del momento
delicato.
Mister, mancano tre partite per chiudere il campionato, prima dei playoff e
playout. Dopo gli ultimi risultati la classifica non è migliorata, si è rimasti
ancorati alla quint’ultima posizione in classifica. Ora non bisogna più fare
tanti calcoli ma conquistare più punti possibili.
“Sì, è la famosa volata finale. Sapevamo che saremmo arrivati un po' tutti
ravvicinati. C’è da tenere in considerazione sia le cose positive che le cose
negative. La cosa positiva è che ce la giochiamo sicuramente fino all'ultima
giornata per la salvezza diretta, e già questo è una cosa che dobbiamo tenere
in considerazione, vista l'annata complicata che stiamo vivendo sotto tutti i
punti di vista, peri problemi avuti e che stiamo ancora avendo. Però, viste le
ultime prestazioni, siamo nelle condizioni di poter far punti dovunque e con
chiunque, questo ci rassicura.
Poi si sa, il calcio spesso viene deciso degli episodi e Padova
insegna. Bisognerà avere i nervi saldi fino all'ultimo secondo dell'ultima
partita.”
Si va a far visita alla Virtus Verona, una formazione che ha fatto un girone d'andata di altissimo livello, per poi aver avuto un calo nel girone di ritorno. Arriva però dalla vittoria importante in campo esterno con la Triestina: Che squadra ti aspetti?
“Non sappiamo cosa aspettarci da questo punto di vista perché erano, mi sembra, undici partite che non vincevano. Cosa gli darà la vittoria di domenica? Gli darà sprint o gli darà il fatto di essere praticamente salvi? Non possiamo saperlo. Noi non dobbiamo basarci su questi ragionamenti, ma guardare sul nostro di atteggiamento. Coraggio e battaglia l'abbiamo sempre avute, le abbiamo sempre dimostrato in campo. Questa è una squadra che lavora e sappiamo che abbiamo dei limiti, è inutile continuare a dirci cose diverse, ce le dobbiamo giocare al 100% con le nostre possibilità, sperando che siano sufficienti per battere l'avversario e che gli episodi non ci penalizzino troppo. “
Non ami parlare di moduli e numeri. Ma nelle ultime partite hai sorpreso tutti cambiando varie volte il modulo tattico della squadra e qualche ruolo. Due anni fa avevi spostato Arini al centro difesa, domenica l'hai fatto ritornare a centrocampo.
“Mariano è un giocatore di grande esperienza, un modello per tutti per la sua caparbietà e professionalità. Non avendo Artioli che ci garantiva un certo equilibrio, in questo momento ci serve un regista, un coordinatore in mezzo al campo e non potendo sacrificare Mazzarrani davanti alla difesa perché nelle partite in cui serve tanta gamba ovviamente fa fatica, in quel ruolo devo mettere un giocatore che coniughi esperienza e abilità tecnica, tattica, corsa e Mariano l’ha fatto per tanti anni nella sua carriera. Lui sa che deve fare il play difensivo, senza andare in giro per il campo, perché a livello atletico poi diventa dispendioso, rispetto al ruolo di ultimo in difesa. Ma deve garantirci una copertura centrale, che ci permetta di far correre invece i giocatori che hanno gamba, come gli inserimenti degli esterni e delle mezzali. Non abbiamo grandissimo peso davanti, lo sappiamo, dobbiamo arrivarci coi giocatori da dietro.”
Artioli e Capoferri non riusciranno a essere dalla partita. Piu, dopo la distorsione della scorsa settimana in che condizioni è?
“Ad oggi non si è ancora allenato quindi ritengo che sia difficilissimo averlo per sabato. Vediamo oggi come sta, ma è una valutazione complicata da fare, anche perché io non mando in campo giocatori che non stanno bene proprio per scelta, anche di rispetto verso chi si allena tutta la settimana. Il gruppo apprezza chiaramente chi si allena, chi gioca, chi lotta per la maglia. In questo momento Alessandro non può farlo perché non sta bene, vediamo in che condizioni è. Speriamo di poterlo portare in panchina per essere pronto per uno spezzone. Per Artioli e Capoferri se ne riparla dalla prossima settimana.”
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Sabato a Verona si muoveranno più di 100 tifosi da Crema, segno che hanno apprezzato le ultime prove della squadra e verranno a sostenere la squadra in questo momento difficile.
“Io li ringrazio tantissimo perché domenica il loro sostegno lo abbiamo sentito forte e chiaro. A fine partita, per me, è stata un'emozione vedere tutti i ragazzi della curva chiamare la squadra, segno che hanno apprezzato quello che stiamo facendo. Io posso solo dir loro che ce la stiamo mettendo tutta, sia durante la settimana che nelle partite: questo è lì vedere. Poi, ripeto, abbiamo dei limiti, quindi è inutile continuare a insistere su quello che ci manca. Dobbiamo lavorare su quello che abbiamo, enfatizzare al massimo il nostro spirito di squadra, il nostro lavoro, per portare a casa il risultato e la salvezza diretta. E’un traguardo che non è facile, ma che possiamo raggiungere se rimaniamo tutti compatti.”
