MISTER VILLA:"ANDIAMO A TRENTO A GIOCARCI LE NOSTRE CARTE: I RAGAZZI SONO PRONTI."
14 Marzo 2023
28 punti conquistati, sui 41
attuali, solo nel girone di ritorno. Questo il ruolino di marcia,
implacabile, con cui si presterà il Trento, al Briamasco,
nell’ospitare la Pergolettese. Rivoluzionata nel mercato invernale,
dopo un girone d’andata non consono con le ambizioni della Società,
la compagine allenata da Bruno Tedino, che a ottobre ha rilevato
Lorenzo D’Anna, è a un solo punto dalla zona playoff (obiettivo
minimo della stagione), arriva a questo match reduce dalla vittoria
casalinga col Lecco per 2 a 0 e dal pareggio per 1 a 1 in casa
dell’ex capolista Pro Sesto, nello scorso turno di campionato. La
Pergolettese si presenta pero’ reduce da sei risultatri utili
consecutivi, con tre vittorie (Padova, Pro Patrie e Renate) e tre
pareggi (Arzignano, Mantova, Pordenone). La gara d’andata termino’
con la vittoria dei cremaschi per 2 a 1 (con reti di Bariti e
Andreoli per la Pergolettese e di Bocalon per i Trentini). Prima
della partenza per il ritiro, mister Alberto Villa non nasconde le
insidie che nasconde questa gara, ma pronto a giocarsi tutte le carte
a disposizione per arrivare a un risultato positivo.
Mister, neanche Il tempo di respirare e subito bisogna di
concentrarsi per un'altra gara di campionato. Garea anche di una
certa entità di difficoltà, dovendo andare a far vista al Trento.
“Hai detto bene, non c'è
stato neanche il tempo di godere della
vittoria di domenica,ma è meglio così
in questo momento: siamo già concentrati su questa trasferta
difficilissima. Il Trento, con i punti
conquistati nel girone di ritorno, dopo
aver inserito molti giocatori nel mercato di gennaio, è primo
in classifica. E’ La squadra che ha fatto più punti
di tutti, una squadra in salute, molto fisica, con tanta gamba. La
squadra che che ha fatto delle mura amiche un vero e
proprio fortino.”
Uno score delle
ultime dodici gare, da inizio del girone di ritorno fino ad oggi, da
far paura: otto vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta col
Pordenone.
“Tra virgolette, sulla carta, una
trasferta proibitiva, come lo sono state tante altre
finora. Ma sono sicuro che noi andremo a
giocarci la nostra partita. Stiamo bene
fisicamente e mentalmente ed è giusto che andiamo
a Trento con l’intento di portare a casa un
risultato positivo. Sappiamo che sarà difficilissimo,
che sarà una battaglia, ma ci andiamo con la
convinzione della squadra che ha voglia di fare
punti, che deve essere affamata per arrivare
il prima possibile sull'obiettivo che abbiamo ancora da
raggiungere.”
.
Come si può preparare una partita
così difficile con soli due giorni a disposizione, dopo una gara
dispendiosa come domenica?
“Si prepara come si prepara le
altre? Solo che si riducono i tempi, si lavora un
pochettino meno e, magar, cambiando qualcosina per dare
fiato a qualcuno per cercare di avere un pò più di di
gamba, nel momento in cui c'è da fare questa partita
importante sotto tutti gli aspetti. Ma i ragazzi sono pronti, perché
in questi due giorni li ho visti bene, hanno già dimenticato la
grande prova di domenica e sono concentrati
per la partita di domani.”
Alla vigilia della gara
con il Renate avevi dichiarato che avresti attuato qualche cambio
se fosse stato necessario, però è anche difficile andare a toccare
la squadra dopo una prestazione come quella sol Renate.
“Si
però non bisogna valutare quello, bisogna valutare altre situazioni.
C'è gente che ha delle caratteristiche, che, magari,
fa fatica a sostenere tre partite in una settimana. Abbiamo dei
diffidati da preservare, abbiamo qualche acciaccato,
abbiamo delle situazioni in cui si accusa fatica al termine
di una partita come quella della scorsa domenica: non è
facile essere tutti belli freschi e quindi bisogna bisogna trovare
delle soluzioni. Quando si
lavora una settimana intera, è molto
diverso.Come hai detto tu ,dopo un 3 a
0, è difficile cambiare qualcosa, ma ci sono giocatori che rientrano
da infortuni, influenze e farli giocare anche mercoledì sarebbe
deleterio e non faremmo il bene della squadra, faremmo
gli interessi di un singolo e questo non deve succedere nel nostro
caso.”
