MUSSA:"CONTINUIAMO SULL'ONDA DELL'ENTUSIASMO."

03 Ottobre 2024

Il clima al Bertolotti è più sereno, dopo la vittoria di lunedì con il Caldiero. La vittoria è sempre un toccasana, una iniezione di fiducia e la dimostrazione la si è vista in campo questa settimana trascorsa con meno assilli.
“È normale, come hai giustamente detto, la medicina che abbiamo sempre nominato, quella che ci serviva era la vittoria ed è arrivata. Adesso dobbiamo tenere l'onda alta, non far sì che si affievolisca subito questo entusiasmo, ma andare a giocare con coraggio, con entusiasmo da qui in avanti tutte le partite, consapevoli che dovremo lottare tutto l’anno per essere salvi magari anche all’ultima giornata. Si va a giocarsela su tutti i campi, con la convinzione giusta, con l'unità di intenti, con l'attenzione e con il nostro agonismo.  Non dobbiamo mai dimenticarlo che, se lottiamo così come lunedì sera, possiamo fare punti veramente con tutte le squadre. “

 Il bel primo tempo di lunedì è stata una dimostrazione delle qualità e della forza che ha questa squadra e che ancora erano state inespresse?

“E l’abbiamo sempre rimarcato che le squadre giovani hanno questo di difetto, che a volte non si rendono conto di quanto potenziale possano esprimere: è normale che ci mettano più tempo. Bisogna lavorare con fiducia, con la massima serenità possibile, lavorando con l'entusiasmo giusto e con le nostre armi, che devono essere comunque fatte di aggressività e di voglia di fare.”
 

Adesso c'è da affrontare questa trasferta a Novara contro la formazione piemontese che sta cercando di togliersi dalla zona bassa della classifica: una partita molto delicata.

“Visto il nostro inizio di campionato, tutte le partite diventano delicate. Tolti i tre, quattro squadroni veramente importanti, come il Vicenza, il Padova, l'Atalanta e la Feralpisalo’, a cui io aggiungo anche l'Albinoleffe che la metto tra le migliori di quelle che abbiamo visto, con tutte le altre te la giochi comunque. Come sempre è stato in questi campionati le classifiche sono sempre corte. Salvezze, promozioni, si risolvono nelle ultime tre giornate. L'importante è rimanere sempre attaccati al gruppo, perché poi nel finale di stagione con una squadra giovane come la nostra, hai molti margini di miglioramento e li potremo vedere nel girone di ritorno.”

 

Il Novara ha vinto una sola partita in casa nel derby contro la Pro Vercelli.

Una squadra che se trova la giornata ideale diventa pericolosa.

“Anche noi, se troviamo la giornata ideale possiamo far male, ma non voglio che si vada al “Piola” pensando solo al Novara. È quello che abbiamo continuato a dire dalla prima partita, non dobbiamo pensare agli altri, noi dobbiamo fare il nostro campionato. Il Novara è una squadra che rispettiamo, andiamo là per cercare di fare punti, come faranno anche loro: vedremo chi sarà il migliore. Come sempre il risultato è quello che dirà se si è fatto bene o male. Come ho detto ai ragazzi, non è più sufficiente fare le prestazioni, bisogna portare a casa i punti, rimanere attaccati con tutti e essere convinti dei propri mezzi perché i punti si possono fare veramente dovunque.”

 

C'è la tegola della squalifica inaspettata di Careccia. Piu è ancora in infermeria e non sarà disponibile. Le condizioni anche di Scarsella?

“Lo recuperiamo così come Anelli sono a disposizione completa, quindi li possiamo utilizzare. Chiaramente non avranno magari 90 minuti nelle gambe, però sono due giocatori che sono della partita sicuramente, Alessandro Piu dovremo aspettarlo ancora un pochino. Invece per quanto riguarda Careccia è chiaro che è una perdita importantissima per noi perché è un giocatore centrale in questo progetto, però la doppia ammonizione si paga con una giornata. ci sarà spazio per qualcun altro.”