MUSSA:" DOBBIAMO ESSERE PIU' CINICI"
31 Agosto 2024
La voglia di riscatto è tanta ma l’ostacolo da affrontare è
di quelli da far tremare i polsi. Reduce dalla sfortunata finale persa con la
Carrarese, Il Vicenza riparte in questa stagione con la prerogativa di essere la
squadra, probabilmente, più attrezzata per la vittoria finale. Confermato alla
guida l’ex gialloblù Stefano Vecchi, nel mercato appena concluso la società
veneta ha operato profondamente, dovendo sopperire ai gravi e lunghi infortuni
di Ferrari, Ronaldo e Rolfini; alle partenze di Delle Monache e Pellegrini per
fine prestito, di Cavion, Tronchin, Proia, Alessio, Dalmonte. I nuovi arrivi
sono Cuomo (rientro dal Sudtirol), Zamparo (Entella), Morra (Rimini), Rauti (Torino),
Carraro (Spal), Leverbe (Pisa), Capone (Atalanta U23), Della Latta (Carrarese).
Nella Pergolettese in settimana sono arrivati tre nuovi volti: Bouabre
(Frosinone), Mondele (Modena) e Abubakar (Sassuolo).
Le insidie di questo difficile match nelle parole di mister Mussa nelle
dichiarazioni della vigilia.
Mister Mussa, arriva il Vicenza dopo la sconfitta di Vercelli che ha lasciato molto amaro in bocca.
La voglia di riscatto è tanta, però arriva forse la squadra più forte del girone.
“Arriva la squadra più forte del girone. Ripartiamo dalla
buonissima prestazione di Vercelli, dove rimarco ancora una volta che avremmo
meritato quantomeno il pari se non la vittoria. Se fosse stato un incontro di
pugilato ai punti sicuramente avremmo meritato di vincere. L'unica nota negativa è legata al risultato, e
purtroppo su questo ci possiamo fare poco. C'è stato un evidente, chiamiamo errore,
leggerezza dell'arbitro, non siamo qua a fare polemica, però nell'analisi va
tenuto presente e va fatta completa: a livello prestativo molto bene, a livello
di risultato un po' meno, ma il risultato è stato determinato da un episodio. Noi
l’amaro in bocca l'abbiamo già rimossa, perché quando si parla della partita a
24 ore da quella che arriva, non ha più senso parlare di quella indietro.
Quindi è meglio guardare in avanti e aspettare la partita successiva dove
metteremo in campo la stessa abnegazione”
Le armi che temi più del Vicenza e quali pensi serviranno per affrontarla.
“Il Vicenza ne ha tantissime di armi, possiamo dire che ha un arsenale. Hanno fatto 2-2 con la Giana, ma sono stati veramente poco fortunati, hanno subito pochissimo e la Giana Erminio è stata bravissima a sfruttare le uniche avute e tramutarle in gol.
Dobbiamo essere anche noi cinici, quindi avere poche
occasioni ma sfruttarle bene e limitarli offensivamente. Hanno, ripeto, armi un
po' per tutto: hanno il calcio da fuori, il cross, hanno la palla lunga, la
giocata corta, hanno... la qualità per far male un po' a tutte le squadre, altrimenti
non sarebbero la miglior squadra del campionato. Noi dobbiamo fare una
prestazione perfetta e sperare che loro facciano o vadano in difficoltà sulle
nostre contrapposizioni e magari non siano ancora rodati come è normale che sia
a in inizio campionato.”
Rispetto alla prestazione di Vercelli cosa ti aspetti di più dalla tua squadra?
“Ci sono mancati solo i gol, quindi mi aspetto che si faccia gol. Le occasioni vanno tramutate in rete perché ne abbiamo avute veramente tante. Anche se sembrava, quando ho fatto la conferenza, che avessi dato un numero abnorme, abbiamo riguardato le occasioni e abbiamo avuto 12 palle gol, non 10. Quindi addirittura le abbiamo guardate insieme coi ragazzi e ci siamo resi conto che veramente avremmo potuto fare molto di più sottoporta.
Difensivamente abbiamo concesso tre o quattro palle gol, quasi tutte per disattenzione o per cattivo allineamento sulla linea difensiva, su questo abbiamo lavorato tanto tutta la settimana. Mi aspetto più attenzione nelle due aree in sostanza, che è poi dove si decidono le partite.”
