NICCOLO’ CORTI “PER ME SARA’ UNA STAGIONE DETERMINANTE.”

08 Luglio 2025

Da pochi giorni ha firmato il contratto con la Pergolettese, per Niccolò Corti sarà una tappa importante nella sua ancora breve carriera ma che ha al suo attivo già oltre 100 presenze in serie C tra Giana Erminio, Monopoli, Novara e Lumezzane.
 Le prime impressioni che hai avuto in sede con la società Pergolettese e il centro di allenamento?
“Sensazioni veramente positive. Avevo già avuto modo di conoscere il direttore Frassi e per telefono anche il D.S. Bolis.  Poi ci siamo ritrovati tutti in sede e mi hanno fatto sentire importante: mi ha fatto molto piacere.  Abbiamo parlato di calcio, di ambizioni personali e di squadra per quest'anno. Ho avuto una bellissima impressione, è stata una bella giornata: sono molto contento.”

Raccontaci dove hai iniziato a giocare a calcio e come si è sviluppata la tua carriera fino alla serie C.
“La scuola calcio l'ho fatta al Milan per sei anni e poi un anno e mezzo con la Beretti del Monza. Nel periodo del Covid ho giocato metà stagione nella Castellanza, dove poi ho ripreso l'anno dopo in Serie D. Il salto in serie C l’ho avuto la stagione successiva alla Giana Erminio, quindi sono passato al Monopoli e l'anno dopo al Novara, dove ho disputato la mia stagione migliore a livello di numeri con 27 presenze e 6 reti. L'anno scorso ero al Lumezzane dove ho avuto 35 presenze e adesso sono qui alla Pergolettese pronto a mettermi a disposizione di mister Curioni.”  

Il tuo ruolo principale è dove preferisci giocare?
“Sono un attaccante e posso svariare nei vari ruoli dell'attacco anche perché, nonostante dall'altezza possa dare l’impressione di essere più una prima punta statica, in realtà sono un po' atipico, più dinamico, prediligo più ricevere non spalle alla porta ma puntare e attaccare la profondità. Posso fare sia la prima che la seconda punta o, all’occorrenza, anche l’esterno o il trequartista.”

L’obiettivo personale che ti poni per la prossima stagione?
“Non mi voglio nascondere dietro un dito. Per me deve essere una stagione determinante sia a livello di prestazioni, ma anche a livello di numeri, perché soprattutto nel mio ruolo si sa che sono un po' croce e delizia. Puoi fare grandi partite, ma se non fai gol il giudizio rimane quello che è.  Servono i numeri per realizzare il mio sogno, che è quello di fare più strada possibile in questo mondo. Non voglio passare per arrogante o per altro: il mio obiettivo personale sarà di raggiungere la doppia cifra quest'anno.”

Lunedì inizia il raduno, conosci già qualche tuo nuovo compagno?
“Non personalmente, ma in questi anni li ho incontrati più volte in campo. Da lunedì li conoscerò tutti.”