PERGOLETTESE - ARZIGNANO 0 - 2
23 Marzo 2025
Non sono bastati 80 minuti di attacchi continui e 9 calci d’angolo
battuti alla Pergolettese, per recuperare il gol del vantaggio veneto di inizio
gara. Poi nei minuti finali una indecisione difensiva con una uscita fuori tempo
di Cordaro, l’Arzignano (specialista nei gol negli ultimi minuti) con il neo
entrato Lakti ha messo in cassaforte, risultato, partita e salvezza. Sin dalle
prime battute si è capito che sarebbe stata una gara di alta difficoltà, con
gli avversari pronti a pressare ogni volta che la palla superava la metà campo,
spesso con le maniere forti, con il direttore
di gara il più delle volte impassibile (che differenza di metro di arbitraggio tra
la gara di Padova e questa). Ne è
scaturita una gara maschia, rude, vinta dall’Arzignano che ha sfruttato al
massimo le opportunità avute, mentre i gialloblù di casa in almeno quattro
occasioni si sono trovati di fronte un Manfrin in grande giornata che ha
sventato ogni minaccia, meritandosi a pieno il titolo di MVP della gara.
La gara si è sbloccata dopo un quarto d’ora con la rete da opportunista del
difensore Milillo, abile in area a toccare in rete una scheggiata di testa di
Minesso, dopo una punizione battuta da Bordo. Immediata la replica della
Pergolettese che si è vista respingere di testa sulla linea di porta da parte
di Barba una spettacolare girata volante di Capoferri. La Pergolettese continua
nella sua manovra d’attacco con l’Arzignano che si difende con vigore. L’ultimo sussulto prima del fischio finale del
primo tempo è arrivato da una testa di Barba neutralizzata da Cordaro. La ripresa
si è aperta da una girata di testa di Parker fuori di poco. La risposta
immediata dell’Arzignano con una fucilata di Benedetti parata. Manfrin si erge
ancora protagonista rinviando coi piedi una conclusione ravvicinata di Jaouhari.
Prima della girandola dei cambi, ci sono state due situazioni favorevoli per
gli ospiti. Una conclusione debole di Barba: parata, e un contropiede concluso
da Boffelli sopra la traversa. Tra il 73’ e il 76’ la Pergolettese ha sfiorato due
volte il gol. Prima Jaouhari non è riuscito a intervenire sottoporta su un
pallone smanacciato da Manfrin che poi ha dovuto compiere una gran volo per
andare a deviare in angolo una conclusione d’esterno di Tonoli. Sempre il numero
uno ospite con una prodezza in volo, è andato a deviare in angolo una bordata
sempre di Tonoli. Nel finale un calo mentale è costato caro ai cremaschi che
hanno incassato il raddoppio dell’Arzignano con il neo entrato Lakti.
RETI:
pt 15' Milillo; st 43' Lakti
PERGOLETTESE (4-3-3): Cordaro; Tonoli, Bignami (17' st Scarsella), Stante,
Capoferrri (39'st Anelli); Jaouhari, Arini, Careccia; Albertini (13'st Patanè),
Parker, Basili (17'st Di Biase).
A disp. Dordoni, Abati, Cerasani, Pietrelli, Schiavini, Fiorani, Olivieri,
Abubakar,
All. Giacomo Curioni
ARZIGNANO (3-5-2): Manfrin; Shiba,
Milillo, Boffelli; Cariolato (24'st Boccia), Barba (18'st Lakti), Bordo (36'st
Toniolo), Benedetti (18'st Fofana), Bernardi; Minesso, Mattioli (24'st Jallow)
A disp. Lotto, Zanella, Rossoni, Menabò, Lunghi, Brevi,
All. Giuseppe Bianchini
ARBITRO: sig. Alessandro Recchia sez. di Brindisi
AMMONITI: Bernardi, Parker, Patanè, Di Biase, Tonoli
NOTE: giornata coperta, temp.12°, terreno in ottime condizioni, angoli 9-2,
rec. 3+5, spett. 500
