PERGOLETTESE - CALDIERO TERME: 3 -2
01 Ottobre 2024
PERGOLETTESE – CALDIERO TERME 3 - 2
RETI: pt 7' Capoferri, 11' Jaouhari, 24' Tonoli; st 4' Lanzi, 38' Zerbato su rig.
PERGOLETTESE (3-5-2): Cordaro; Tonoli, Arini, Stante;
Albertini (47'st Bignami ), Jaouhari, Schiavini (28'st Lambrughi), Careccia,
Capoferri (28'st Olivieri); Basili (17'st Anelli), Parker.
A disp. Dordoni, Raimondi, Mondele, Cerasani, Lecchi, Sartori, Abubakar,
Bouabre
All. Mussa Giovanni
CALDIERO TERME (4-4-2): Giacomel; Gecchele, Molnar (32'st Furini), Mazzolo (1'st Gattoni),
Baldani; Marras, Filiciotto, Mondini (14'st Cazzadori), Lanzi; Fasan (23'st
Florio) Quaggio (32'st Zerbato)
A disp. Kuqi, Aldegheri, Personi, Amoh, Pelamatti, Beghini, Cisse
All. Soave Cristian ì
ARBITRO. sig. Rispoli Giuseppe sez. di Locri
AMMONITI: Parker, Albertini, Lanzi, Gattoni, Florio
Espulso Careccia al 51'st per doppio giallo
NOTE: serata gradevole, angoli 2 - 6, rec. 0 + 6 , spett. 700 circa
Alla settima giornata è arrivata finalmente quella vittoria
tanto agognata e attesa che rilancia la squadra gialloblù nella mischia e
riporta quella autostima che si stava affievolendo dopo gli ultimi risultati. Tre
reti a due il risultato finale di una gara in cui si sono visti, tra le altre
cose, due gesti atletici che hanno strappato appalusi. Il primo sul gol del
vantaggio cremasco, quando Capoferri è stato il più lesto e attento a impadronirsi
del pallone e in rovesciata metterla in rete.
Il secondo sul primo gol del Caldiero, quando il cremasco Lanzi in perfetta
coordinazione con una rovesciata dal limite dell’area, ha pescato l’incrocio
dei pali dove nulla ha potuto Cordaro. Ma sono stati i primi 45 minuti, a
legittimare il vantaggio e poi la vittoria finale. Partiti subito in pressing e
corsa, sono stati abili ad andare a rete per tre volte nel giro di 20 minuti, per
poi soffrire e stringere i denti fino al termine. La prima sorpresa è stato
dall’annuncio delle formazioni, con l’impiego del giovane Andrea Schiavini (ex
Primavera ’04) sin da inizio gara (egregia la sua prova). Il raddoppio all’11° con
una imbeccata di Parker per Jaouhari, abile a liberarsi del diretto marcatore,
entrare in area e superare Giacomel. Scioccata
dall’uno-due, la Caldiero Terme è apparsa inemre, incapace di reagire e difendersi
dagli attacchi dei cremaschi, che trovano il terzo gol con un preciso colpo di testa
di Tonoli dopo un calcio d’angolo battuto da Careccia. Per il Caldiero una girata
in area di Marrass stoppata da Stante e parata da Cordaro. Sotto di tre reti i
veneti si sono buttati con veemenza in
avanti nella ripresa, obbligando i gialloblù a difendersi con tutto l’organico,
lasciando Parker a fare la guerra e difendere i palloni rilanciati dalla difesa.
Dopo soli 4 minuti la splendida rovesciata di Lanzi dal limite che si va a
insaccare sotto la traversa quasi all’incrocio, imparabile per Cordaro : da
applausi. Galvanizzata dal gol la
Caldiero insiste e si rende pericolosa con un bel movimento di Quaggio che si
libera in area ma viene stoppato da Arini in recupero. In ripartenza ha una buona
possibilità Parker ma in area perde la coordinazione e l’occasione sfuma. I
veronesi a testa bassa continuano a buttarsi in avanti ma senza mai impensierire
più di tanto la retroguardia cremasca, che si difende con le unghie e con i
denti. Al 78’ Anelli ha la palla per chiudere definitivamente i conti, ma
davanti a Giacomel si è fatto intercettare dal portiere la sua conclusione a tu
per tu. Sono invece gli ospiti a riaprire il match grazie a un calcio di rigore
realizzato da Zerbato decretato per una spinta in area di Arini sullo stesso
giocatore. Poi l’assalto finale fino al fischio di chiusura che ha liberato la
gioia dei gialloblù per una vittoria toccasana per morale e classifica. Unica
nota negativa l’espulsione di Careccia qualche attimo prima della fine della
gara per doppio giallo. Sabato si viaggia verso Novara: imperativo dare
continuità alla vittoria di stasera.
