PERGOLETTESE - JUVENTUS NEXT GEN. 0 - 1
02 Febbraio 2023
t PERGOLETTESE – JUVENTUS NEXT GEN 0 – 1
RETI: st 40'
Pecorino
PERGOLETTESE (3-5-2): Soncin; Piccinini, Arini,
Lambrughi; Bariti (30'st Verzeni), Figoli, Artioli, Varas (42'st
Iori), Villa; Abiuso, Vitalucci (1'st Andreoli).
A disp.
Rubbi, Tonoli, Mazzarani, Guiu Vilanova, Cancello, Bozzuto.
All.
Alberto Villa
JUVENTUS N.G. (3-5-2): Crespi; Savona (1'st
Sekulov), Poli, Huijsen; Mulazzi (25'st Turicchia), Sersanti (11'st
Pecorino), Barrenechea, Iocolano, Barbieri: Cudrig (25'st Lipari),
Compagnon (36'st Besaggio).
A disp. Raina, Daffara,
Stramaccioni, Nzouango, Bonetti, Ntenda, Palumbo.
All. Massimo
Brambilla
ARBITRO: sig. Gianquinto Edoardo sez. di Parma
AMMONITI: Lambrughi, Barrenecchea, Arini, Soncin, Abiuso,
ESPULSO FIGOLI al 34' del pt per doppio giallo e al
34' del st il vice allenatore Fabbro
NOTE: Serata serena,
terreno in buone condizioni, angoli 1 - 4, rec. 1+5, spett. 674
Un
goal di Percorino, a cinque minuti dal novantesimo, condanna la
Pergolettese alla terza sconfitta nelle ultime quattro gare, seconda
consecutiva tra le mura dell’ex fortino Voltini. I cremaschi per
contrastare la maggior corsa e tecnica degli avversari, hanno
impostato una partita, sopratutto, di contenimento, lasciando alle
ripartenze il compito di creare qualche pericolo per gli
avversari.
La contesa ha avuto un grosso handycap per i
gialloblù di casa e che ha condizionato il match, quando al 34’
del primo tempo, il centrocampista Matteo Figoli, già ammonito in
precedenza, si è visto sventolare sotto il naso il secondo
cartellino giallo e poi, di conseguenza, quello rosso, lasciando
cosi’ i suoi compagni a doversi gestire un’ora di gara in
inferiorità numerica. Una decisione apparsa affrettata e troppo
punitiva per la gravità dell’intervento, ma tutta la direzione di
gara del sig. Ginquinto di Parma, non è stata delle migliori,
apparsa poco equa nelle decisioni, che hanno irritato oltre che i
calciatori cremaschi, il pubblico sugli spalti. A farne le spese è
stato anche il vice allenatore Fabbro, invitato ad abbandonare la
panchina, dopo una vivace protesta. La Juventus, che non ha
certamente bisogno di questi aiuti, ha dimostrato sin dalle prime
battute e per tutta la gara, le sue qualità di palleggio, di tecnica
individuale e di coralità delle sue manovre, attaccando sin dal
fischio d’inizio, ma sprecando molto nelle conclusioni a rete
spesso fuori misura. Nel corso del primo tempo, l’unico vero
brivido lo si è corso quando Cudric col tacco ha girato verso la
porta un cross di Barbieri con la palla che ha sfiorato l’incrocio
dei pali. Un paio le conclusioni dei cremaschi, una girata di Abiuso
e un tiro dalla distanza di Vitalucci senza grosse pretese. Inzio
incoraggiante della Pergolettese nel secondo tempo con Abiuso che,
prima non aggancia un pallone in area e subito dopo, da un angolo di
Artioli e un batti e ribatti, ha calciato con potenza ma si visto
respingere la palla da un difensore, pare con una mano. Mister
Brambilla a quel punto da’ fondo alla panchina e nel giro di pochi
minuti mette in campo, dopo Sekulov, entrato a inizio ripresa, anche
Besaggio e Pecorino. L’offensiva piemontese si fa’ piu’
tambureggiante. Un colpo di testa di Poli viene alzato in angolo da
Soncin. Un tiro a giro di Compagnon, non trova lo specchio della
porta. Lambrughi viene ammonito (sarà squalificato) per un vistoso
fallo su Compagnon che crea un parapiglia generale, Ne fanno le spese
Barrenechea e Arini che vengono ammoniti. La pressione dei bianconeri
trova i suoi frutti a cinque minuti dal novantesimo quando Besaggio,
con un passaggio in verticale, infila la difesa cremasca e serve
Pecorino, scattato perfettamente, davanti a Soncin non ha pietà e lo
supera. Lo choc è tremendo per i cremaschi che rischiano di subire
il raddoppio al 93’ con Sekulov che, con Soncin in uscita, gli ha
scaricato addosso il pallone. Subito dopo il fischio di chiusura, e
tra quattro giorni si va a far vista al Padova.
