PERGOLETTESE - MANTOVA. 0 - 0
27 Febbraio 2023
PERGOLETTESE (3-5-2): Soncin; Tonoli, Lucenti, Piccinini; Bariti (44'st Saccani), Mazzarani, Artioli, Varas, Villa; Guiu Vilanova (32'st Abiuso), Iori (22'st Doumbia).A disp. Rubbi, Andreoli, Cancello, Figoli, Vitalucci, Verzeni,All. Alberto Villa MANTOVA (4-3-3): Chiorra; Matteucci, Padella, Iotti, Silvestro (36'st Ceresoli); Gerbaudo (46'st D'Orazio), Pierobon, Procaccio ( 9'st De Francesco); Guccione, Bocalon (36'st Yeboah), Mensah (36'st Messori).A disp. Malaguti, Chiesa, Conti, Pedone, Fonatan, Agbugui, Rodriguez. All. Andrea Mandorlini
ARIBITRO: sig. Luongo Fabio Rosario di Napoli AMMONITI: Silvestro, Bocalon, Lucenti, Mazzarani, VillaNOTE: serata fredda, temp.6°, terreno in buone condizioni, angoli 6 -4, rec. 1+4, spett. 650
Questione
di dettagli. Questione di coraggio nel prendere decisioni all’ultimo
minuto. Questione di recriminazioni che portano solo rabbia. Rabbia per
un rigore non concesso apparso a tutti i presenti al Voltini sacrosanto.
Rabbia per non aver conquistato l’intera posta dopo aver messo alle
corde gli ospiti negli ultimi venti minuti. Una traversa colpita da Guiu
Vilanova con una prodezza balistica, una grossa occasione con Varas a
centro area sventata da Chiorra con un grande intervento; una
conclusione di Iori respinta col braccio, una spinta in area su Artioli
non sanzionata e poi la beffa finale. Ultimo minuto di gioco; Artioli
lancia in verticale Varas che, sulla corsa supera Pierobon in area il
quale lo aggancia con lo scarpino e lo contrasta col braccio; Varas
termina a terra ma il direttore di gara, con ampi cenni, ordina di
continuare tra le vibranti proteste di calciatori e pubblico.
Pergolettese Mantova è stata comunque una gara in cui è regnato
l’equilibrio, con l’attenzione di non lasciare varchi nelle due difese.
La Pergolettese ha orchestrato con maggiore convinzione, sopratutto
nella seconda parte della ripresa, quando la stanchezza si è fatta
evidente nelle gambe dei virgiliani. Ospiti che a un certo punto, per
contrastare con più efficacia la pressione che stava aumentando da parte
dei gialloblù, si è schierato con un 4-5-1, tralasciando ogni velleità
offensiva. Pochissime le conclusioni degli ospiti nell’arco dei
novantacinque minuti. Un colpo di testa di Pierobon alto e un tiro dal
limite fuori dallo specchio della porta di Procaccio, sono
state le uniche conclusioni nei primi 45 minuti. Mentre nella ripresa
si conta solo una occasione con Mensah da breve distanza finita alta.
Per la Pergolettese una gara giocata con autorità, con una ottima
organizzazione e con un finale di gara in crescendo, sintomo di una
condizione atletica ottimale. Quarta gara utile consecutiva ma la
classifica piange ancora e domenica si viaggia per far visita alla
corazzata Pordenone, nella giornata dell'inaugurazione del ristrutturato
stadio “Tognon” di Fontanafredda, casa dei ramarri friulani.
