PERGOLETTESE - SEREGNO 3 -3.

05 Febbraio 2022

PERGOLETTESE – SEREGNO 3 – 3
RETI: p.t. 5' Varas su c.d.r (P),22' Gemignani (S), 43' Bariti (P); s.t. 44' Dell'agnello (S), 47' Lucenti (P), 49' Invernizzi (S)
PERGOLETTESE (3-5-2): Galeotti; Alari, Lucenti, Lambrughi; Bariti (37'st Lepore), Zennaro, Arini, Varas (23'st Girelli), Villa; Scardina (32'st Fonseca ), Morello (37' st Giuiu Vilanova).
A disp. Soncin, Ferrara, Mazzarani, Vitalucci, Satariano, Verzeni, Mercado, Nava.
All Lucchini Stefano
SEREGNO (3-5-2). Tozzo; Galeotafiore, Solcia (37'st Iurato), Rossi (37'st Invernizzi); Gemignani,Marino (17'st Jimenez), Mandorlini (17'st Bartolotta ), Vitale, Valeau; Cocco, Cortesi (17'st Dell'Agnello).
A disp. Marocco, Lupu, Signorile, Aga, Alba,Pani, Cerbara
All. Mariani Alberto
ARBITRO: sig. Diop Abdoulaye sez. di Treviglio
AMMONITI:Gemignani, Bariti, Mandorlini, Cocco, Girelli
NOTE: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, angoli 2 - 4, rec. 0+4

 

Una partita pazzesca, incredibile, 6 reti (di cui e negli ultimi 5 minuti, recupero compreso) ,una girandola di emozioni condensate tutte nel finale. Dal Voltini esce una Pergolettese con l’amaro in bocca, dopo aver buttato via una vittoria che sembrava ormai, anche se in extremis, cosa fatta. E invece con l’ultimo scatto di reni, complice una difesa imbambolata e non reattiva dei cremaschi, il Seregno è riuscito a pareggiare e portare a casa un punto prezioso. La posta in gioco, in termini di classifica, era alta e lo si intuiva dalle dichiarazioni alla vigilia dei due trainer, ragion per cui ne è scaturita una gara non certamente bella sul piano del gioco, ma bellissima per intensità, combattuta, con le due squadre decise a non concedere il minimo spazio per gli attaccanti. Parte bene la Pergolettese che dopo soli 5 minuti si trova già in vantaggio, grazie a un calcio di rigore realizzato dallo specialista Varas (7 su 7). Penalty concesso per un contatto in area tra Gemignani e Morello, l’arbitro senza esitazione indica il dischetto di rigore. In vantaggio di una rete i gialloblù hanno il torto di lasciare in mano ai brianzoli l’iniziativa del gioco, anche se Galeotti in questo frangente non deve compiere nessun intervento di spessore. Al 22’ però arriva il pareggio degli ospiti . Lambrughi manca il tempo per l’anticipo, la palla è messa subito in area, dove Gemignani di prima intenzione supera il portiere di casa rimasto un po’ sorpreso dalla conclusione. Con fatica, a causa del gran pressing degli avversari, la Pergolettese tenta di riportarsi dalle parti di Tozzo. Dopo un bello spunto sulla sinistra, Morello crossa il pallone in area per Scardina: colpo di testa alto. Insiste in avanti la Pergolettese e arriva il secondo gol. L’imprendibile Morello scarica in area un pallone sul quale Scardina fa velo per Bariti, controllo e palla piazzata alle spalle di Tozzo. Il secondo tempo ha un tema unico per 44 minuti: Seregno in continuo pressing offensivo e Pergolettese in difesa e pronta a ripartire. Una rovesciata di Cortesi fuori e un tiro senza grosse pretese di Varas e di Bariti sono stati gli unici spunti in questa prima parte della ripresa. La terza gara in otto giorni consigliano ai due mister di dare fondo alle panchine con una girandola di cambi. L’impressione è che quelli del Seregno hanno però più impatto sulla gara. Un tiro dalla distanza di Iurato, parato in tuffo da Galeotti, fa da preludio per il pirotecnico finale di gara. All’89’ Lepore, da poco entrato, con l’intenzione di apppoggiare la palla al portiere Galeotti, sbaglia la misura del passaggio, ne approfitta Dell’Agnello che con uno scavetto anticipa il portiere gialloblù e pareggia (2-2). L’arbitro decreta 4c minuti di recupero. Al 92’ una punizione di Lepore è colpita di testa davanti alla porta di Tozzo, la palla va verso l’angolo alla destra e il più lesto è Lucenti che la appoggia in rete, per il suo primo gol in serie C. Entusiasmo alle stelle sugli spalti in attesa del fischio di chiusura. Con la forza della disperazione il Seregno si butta ancora in avanti. La difesa gialloblù sembra imbambolata e permette che la palla arriva a centro area, contrasto e Invernizzi non crede ai suoi occhi nel trovarsi a calciare senza ostacoli in porta: palla in rete. Il tempo di far rimettere la palla in gioco a centrocampo che l’arbitro fischia la fine delle ostilità, gettando nello sconforto l’entourage gialloblù, increduli per l’esito finale.