PERGOLETTESE - TRIESTINA. 2 - 0
28 Febbraio 2026
PERGOLETTESE
– TRIESTINA. 2 – 0
Era una partita temuta dalla Pergolettese, una partita che avrebbe potuto
nascondere parecchie insidie, e così è stato. I gialloblù l’hanno fatta propria
grazie alle due reti (una per tempo), ma la Triestina si è fatta apprezzare per
la caparbietà, per il coraggio messo in campo e per aver messo sotto pressione
per lunghi tratti la difesa cremasca, dimostrando così di voler tentare tutte
le carte possibili per ricucire il grande disavanzo di punti in classifica. Fermatosi
Capoferri nella seduta di rifinitura, mister Tacchinardi opta per il rientro di
Bane, dopo due match in panchina, per il resto confermata la squadra che ha ben impressionato
con l’Alcione. L’inizio gara è spumeggiante. Dopo solo un minuto viene
annullata una rete a Faggioli per la Triestina, pronto a ribadire in rete una
respinta di Cordaro ma in posizione di offside. Poi è Corti ad avere una palla
buona per calciare a rete, ma leggermente sbilanciato la calcia debolmente e
fuori misura. Immediata la replica della Triestina con una bordata di Vicario
respinta coi pugni da Cordaro. Al 19’ il gol del vantaggio cremasco che arriva anche
grazie a una sfortunata deviazione di Anzolin, su un tiro di Pala, che ha preso
in contropiede Matosevic. La rabbia degli alabardati produce due buone
possibilità per riacciuffare il risultato. Prima Faggioli arriva sbilanciato nel
deviare un pallone sul secondo palo che esce sul fondo; poi è Anzolin a volersi
riscattare dall’autorete, provando a sorprendere Cordaro con un tiro a giro: il
numero uno cremasco si distende e para. Fino alla chiusura del primo tempo la Triestina
ha continuato nella ricerca del gol del pareggio, ma la difesa di casa non si è
fatta mai sorprendere rintuzzando tutti gli attacchi. A inizio ripresa il
raddoppio ad opera di Tremolada, pronto a deviare in rete un cross a filo d’erba
di Pala, dopo una sua pregevole inziativa sulla sinistra. Il raddoppio subìto è
stata una mazzata sulle speranze dei triestini che però con orgoglio non si sono
considerati sconfitti fino al fischio di chiusura. Un tiro fuori bersaglio di
Petrovic e un pallonetto alto di Arini per la Pergolettese, una punizione di
Johnsson a sfiorare l’incrocio per la Triestina sono state le situazioni da
segnalare per i minuti rimanenti del secondo tempo. A pochi minuti dal
novantesimo la Triestina è anche riuscita ad andare in rete con Jonhsson ma l’arbitro,
dopo aver rivisto l’azione si richiesta dei cremaschi, ha annullato la rete e
ammonito il giocatore triestino per intervento falloso sul portiere Cordaro.
Negli otto minuti di recupero concessi, non ci sono state azioni degne di rilievo,
così che al fischio finale i gialloblù hanno potuto festeggiare sotto la
curvasud. Pochi giorni di riposo e martedì si torna subito in campo per un
altro turno lnfrasettimanale: al Voltini arrivano i piemontesi della Pro Patria
di bomber Comi.
Reti: 19' aut. Anzolin; st 4' Tremolada
PERGOLETTESE (3-5-2): Cordaro; Milesi, Lambrughi, Bane; Roversi (26'st Aidoo),
Tremolada, Arini , Jaouhari (36'st Dore), Pala (26'st Meconi); Corti (36'st
Rossetti), Petrovic (16'st Orlandi)
A disp. Finardi, Doldi, Catena, Antolini, Dore, Ferrandino, Careccia, Padalino,
Pessolani, Rossetti
All. Tacchinardi Mario
TRIESTINA (3-4-2-1): Matosevic; Anzolin, Silvestri (37'st Kosijer), Davis;
Vicario, Johnsson, Voca, D’Amore (29'st Mullin); Ascione (14'st Okolo), D’Urso (37'st
Attys); Faggioli (14'st Vertainen)
A disp. Borriello, Korrreshi, Begheldo, Tonetto, Pedicillo, Kljajic
All. Marino Geppino
ARBITRO: sig. Bortolussi Andrea di Nichelino
