PIACENZA - PERGOLETTESE. 3 - 0: tabellino e cronaca (foto La Provincia)

13 Febbraio 2022

PIACENZA – PERGOLETTESE 3 – 0
RETI: s.t. 12' Gonzi, 15' Cesarini su rig., 32' Bobb
PIACENZA(4-4-2): Pratelli; Parisi, Nava, Cosenza,Giordano (20'st Marchi); Munari(36'st Marino), Suljic (28'st Bobb), Castiglia, Gonzi; Cesarini (28'st Lamesta), Rabbi (1'st Raicevic).
A disp.Tintori, Tortora, Rillo, Tafa, Armini
ALL. Cristiano Scazzola
PERGOLETTESE(4-3-3): Galeotti; Nava, Alari (25'st Lepore), Lambrughi, Villa; Zennaro, Arini (36'st Vitalucci), Girelli (16'st Mazzarani); Bariti, Scardina (16'st Cancello, 36' Fonseca)), Morello.
A disp. Soncin, Piccardo, Ferrara, Lucenti, Bresciani, Satariano, Verzeni,
All. Lucchini Stefano
ARBITRO: sig. Francesco Burlando sez. di Genova.
AMMONITI: Giordano, Arini, Alari, Villa
NOTE: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, angoli 2 - 5 rec.1+5
 

Torna con una pesante sconfitta la Pergolettese dalla trasferta di Piacenza. Un 3 a 0 che non ammette discussioni, con tutte le reti realizzate nel secondo tempo, dopo che i primi 45 minuti di gioco si erano chiusi in perfetta parità 0 a 0. Una prima parte di gara in controllo, per Villa e Co. Giocato a ritmo basso, senza concedere spazi agli avversari emiliani, tanto che l’unica conclusione importante si è avuta solo al 34’ quando Gonzi ha provato a sorprendere Galeotti con un tiro a giro sul quale il giovane portiere gialloblù si è esibito in un classico tuffo andando a deviare la palla in angolo col palmo della mano. Per tutto il resto del tempo le due squadre si sono annullate badando a non lasciare spazi agli avversari. Nell’intervallo mister Scazzola toglie Rabbi ( chiaramente non in condizione ottimale) e mette in campo Raicevic. Dopo soli 12 minuti il gol che ha sbloccato il risultato e sciolto come neve al sole la Pergolettese. Lambrughi in pressione alta sulla tre quarti fa fallo su Cesarini. Lo steso giocatore, ancora a terra senza che nessuno si sia messo a ostacolo sulla battuta, lancia Munari che in ripartenza si fa tutta la fascia con la difesa cremasca scoperta, palla per Gonzi in arrivo a rimorchio. Controllo e palla che gonfia la rete. Passano tre minuti. Cesarini scambia con Raicevic e si infila tra i difensori, mentre Galeotti è in uscita, Alari lo spinge da tergo: rigore e ammonizione. Dal dischetto lo stesso Cesarini spiazza Galeotti. Un uno-due che avrebbe ammazzato chiunque. La reazione dei gialloblù (oggi in completo verde) non arriva. Lucchini prova a cambiare qualcosa mettendo forze fresche in campo: fuori Scardina dolorante e Girelli acciaccato, dentro Cancello e Mazzarano che fa il suo esordio con la Pergolettese. Cambiano gli interpreti ma la giornata generale è di bassi giri. Il Pergo non graffia e allora il Piacenza arrotonda il punteggio . Una corta respinta di testa della difesa arriva al neo entrato Bobb, dal limite scaglia un missile di sinistro nell’angolino.
Gara chiusa definitivamente. Forse il punteggio, come ammesso dall’allenatore del Piacenza a fine gara è stato troppo severo nei confronti dei cremaschi, ma certamente per salvarsi in serie C, serve un atteggiamento diverso. L’occasione c’e’ già mercoledi’, quando al Voltini arriva il fanalino Legnago Salus: un pronto riscatto è atteso da tutta la tifoseria gialloblù, ora giustamente arrabbiata e delusa.