PIACENZA - PERGOLETTESE : 3 a 1
23 Dicembre 2022
PIACENZA – PERGOLETTESE 3 –
1
(foto Claudio Cavalli)
RETI:
p.t. 4' Palazzolo, 30'Piccinini; s.t. 34'e 39' Morra
PIACENZA
(5-3-2): Rinaldi; Parisi, Masetti, Cosenza, Capoferri, Rizza (20'st
Zunno); Munari (43'st Onisa), Suljic, Palazzolo; Cesarini (28'st
Rossetti), Morra (43'st Vianni).
A disp. Anatrella, Lamesta,
Conti,
All. Cristiano Scazzola
PERGOLETTESE (3-5-2):
Soncin; Piccinini, Arini, Lambrughi; Bariti, Figoli (31'st
Mazzarani), Artioli (38'st Corti), Varas, Villa; Guiu Vilanova (38'st
Cancello, Iori (13'st Verzeni).
A disp. Rubbi, Cattaneo,
Bevilacqua, Gabelli, Lucenti, Bozzuto.
All. Alberto Villa
ARBITRO: sig. Davide Gandino sez. di Alessandria
AMMONIZIONI:
Masetti, Artioli, Varas, Vianni,
NOTE:giornata parzialmente
coperta, terreno in buone condizioni, angoli 4 - 4, rec. 0+3
Chiude nel peggiore dei modi la Pergolettese,il mese di dicembre e l’annata 2022. Anche a Piacenza, dopo Vicenza, Pro Sesto e Trieste, la squadra gialloblù incappa nella quarta sconfitta consecutiva, che la fa sprofondare al quart’ultimo posto, in piena zona playout. Quattro passaggi a vuoto di cui tre in trasferta e una casalinga al Voltini. Il momento, come aveva dichiarato alla vigilia mister Villa, anche per le numerose assenze è di quelli difficili, di quelli in cui bisogna stringere i denti e compattarsi; di quelli in cui bisogna portare a casa anche il minimo sindacale. Ma evidentenente le buone intenzioni e la voglia di reagire alle avversità, non sono bastate. E se poi dopo soli 4 minuti di gara, bisogna già recuperare il risultato, tutto si complica. Ed è quello che è successo al Garilli. Primo angolo della gara. Batte Masetti, palla in area dove arriva Palazzolo, senza opposizione, botta imparabile all’incrocio e 1 a 0 per il Piacenza. Immediata la reazione dei cremaschi. Al 23’ Bariti va al tiro dalla distanza, una deviazione fortuita per poco non sorprende Rinaldi che si salva respingendo coi pugni. Subito dopo una ghiotta opportunità, ma Iori sbaglia l’appoggio in area per Varas e l’occasione sfuma. La lunga pressione in avanti ha il suo giusto premio al 30’ quando da una punizione battuta da Artioli, Piccinini va’ a incornare di testa con rabbia e precisione mettendo la palla in rete. Sulle ali del’entusiasmo la Pergolettese insiste, ma da una ripartenza il Piacenza spreca una occasione d’oro sbagliando l’ultimo passaggio. Il finale di tempo è di marca piacentina con Cosenza che di testa obbliga Soncin alla deviazone in angolo con un colpo di reni. Dopo la pausa per il te’ è il Piacenza che esce bene dagli spogliatoi. Munari si invola sulla corsia destra e poi serve Cesarini che di prima intenzione cerca l’angolino ma la palla esce di poco a lato. Immediata la replica della Pergolettese. Guiu Vilanova in fase difensiva ruba palla e parte subito di gran corsa verso l’area aversaria, assist per l’accorrente Bariti che, pero’ viene anticipato dal portiere in disperata uscita. La gara è molto combattuta e entrambe le squadre partono alla ricerca del goal vincente. Ci prova Artioli con un tiro a giro senza trovare lo speccho della porta. Villa crossa per Verzeni anticipato un attimo prima della conclusione a rete. Dall’atra parte è Morra ad avere la palla buona: Arini gli si oppone smorzandogli il tiro e Soncin para senza grosse difficoltà. Poi una fase con numerosi cambi dalle due panchine. Chi ne giova maggiormente è il Piacenza. Al 79’ Soncin rinvia male, la palla a centro campo è presa da Rossetti (da poco entrato), immediato passaggio in verticale per Morra ( in chiaro fuorigioco di rientro), congrollo e dal limite conclusione potente di sinistro che si infila alla destra di Soncin: 2 a 1. Passano 5 minuti e il Piacenza porta a 3 i suoi goal. Zunno difende bene un pallone in area si decentra e crossa sul secondo palo dove arriva Morra che anticipa Varas e in tapin insacca. La terza rete spegne ogni velleità dei cremaschi che al fischio di chiusura sono chiamati sotto il settore occupato dai sostenitori gialloblù, ad ascoltare le loro proteste. Ora due settimane di pausa per ricaricare le energie e ripartire nel 2023 con rinnovato entusiasmo. Primo ostacolo dell’anno nuovo sarà il Lecco al Voltini l’8 gennaio (ore 14:30).
