PRO PATRIA - PERGOLETTESE 1 - 0
12 Agosto 2024
PRO PATRIA – PERGOLETTESE 1 – 0
Reti: pt 35' Pitou
PRO PATRIA (3-4-2-1): Rovida; Bashi, Alcibiade, Travaglini; Somma, Palazzi
(16'st Nicco), Mallamo (28'st Ferri), Piran; Pitou (35'st Terrani), Mahic
(28'st Citterio); Curatolo (16'st Toci).
A disp: Bongini, Reggiori, Ferrario, Miculi, Cavalli, Sassaro
All.Colombo Riccardo
PERGOLETTESE (3-5-2): Cordaro; Tonoli (13'st Stante), Lambrughi (25'st
Andreoli), Bignami; Cerasani (13'st Scarsella), Jaouhari, Arini, Careccia,
Olivieri (25'st Capoferri); Piu, Anelli (13'st Parker).
A disp. Dordoni, Raimondi, Schiavini, Lecchi.
All. Mussa Giovanni
ARBITRO: sig. Toro sez. di Catania
AMMONITI: Somma, Mallamo, Piu, Tonoli, Lambrughi, Travaglini, Stante,
Parker
NOTE: giornata calda, temp. 34°, terreno in brutte condizioni, angoli 2 - 3,
spett. 500 circa, rec.4+5
Si ferma subito al primo
turno il cammino della Pergolettese in Coppa Italia. Accede invece al secondo turno
la Pro Patria (che se la vedrà con la Pro Vercelli, uscita vincitrice dalla
sfida con la Lucchese) grazie al gol che il funambolico Pitou ha realizzato appena
superata la mezz’ora del primo tempo dopo una prima parte equilibrata e senza
emozioni e che solo un errore singolo avrebbe potuto far sbloccare il
risultato. Errore che è arrivato dai piedi di Bignami che, nell’intento di
passare la palla al portiere Cordaro, l’ha colpita male consegnandola su un
piatto d’argento a Pitou che non ha avuto remore nel presentarsi davanti a
Cordaro e infilarlo.
Al “Carlo Speroni” di Busto Arsizio si sono affrontate due squadre ancora in
fase embrionale, alla ricerca del miglior assetto, ma con i padroni di casa più agili e veloci sul gibboso manto erboso,
grazie alla diversa struttura fisica rispetto ai cremaschi, che avranno bisogno
di più tempo per mettersi in condizioni atletiche ottimali.
Prima del gol ci sono stata e una conclusione di Curatolo e una di Mallamo,
entrambe fuori bersaglio. Per i gialloblu di Crema un solo tiro nello specchio
della porta di capitan Arini troppo centrale. Di tutt’altra pasta la ripresa. Il
vantaggio bustocco ha obbligato i gialloblù a buttarsi in avanti alla ricerca
del pareggio, lasciando però così spazi ampi per le ripartenze di Pitou e compagni.
Dopo un velleitario tentativo di Piu dal limite parato da Rovida, un episodio
che ha fatto discutere. Un batti e ribatti in area bustocca ha fatto arrivare
la palla a Bignami in proiezione offensiva davanti alla porta avversaria; Rovida
in uscita gli prende piede e palla che termina in angolo, il difensore cremasco
cade a terra reclamando il penalty: l'arbitro fa cenno di no e indica il calcio
d'angolo. Una ripartenza della Pro Patria ha visto arrivare Somma a concludere di
poco alto. Poi l’occasione d’oro per i biancoazzurri con Mehic che di testa, a
un metro scarso dalla linea di porta, ha pensato bene di centrare in pieno il
portiere Cordaro vanificando il bel cross pennellato di Pitou.
Al 66’ un gol annullato ai gialloblù. Careccia da fuori area calcia con forza, Rovida
respinge ma sulla testa di Scarsella che la deposita in fondo al sacco: l’arbitro
ferma tutto per fuorigioco. Poi Parker di testa sfiora il palo a Rovida
battuto. Nel finale
prima Citterio dal limite spara un missile di poco alto, poi Toci di sinistro sfiora
il palo. Ora due settimane di allenamenti, per presentarsi al via del campionato
nella miglior condizione possibile.
