PRO PATRIA - PERGOLETTESE 3 - 1
22 Novembre 2025
Prima Squadra
RETI:pt 14' Mastroianni; st 15' Corti, 24' Di Munno, 36' Mastroianni su rig.
PRO PATRIA (3-5-2): Rovida; Reggiori, Masi (6'st Travaglini) Motolese; Giudici,
Ferri, Di Munno, Citterio (21'st Schirò), Dimarco (21'st Orfei); Mastroianni (39'st
Mora), Renelus (21'st Udoh)
a disp. Gnonto, Viti, Aliata, Ricordi, Ganz, Bagatti
All. Leandro Greco
PERGOLETTESE (3-5-2): Cordaro; Bane, Lambrughi, Padalino (10'st Antolini);
Aidoo (27'st Pessolani), Di Gesù (27'st Pala), Arini, Careccia, Tomaselli (47’st
Pepa); Ferrandino (47’st Jaouhari ), Corti.
A disp. Doldi (p), Lavezzi (p), Benvenuto,Roversi, Sartori
All. Giacomo Curioni
ARBITRO: sig.a Deborah Bianchi
AMMONITI: Masi, Mastroianni, Arini
NOTE: serata fredda, temp. 4°, terreno in buone condizioni, angoli 4-8, rec. 2+7
La Pergolettese spreca il gol del vantaggio nei primissimi minuti, va sotto
alla prima sbavatura, butta al vento almeno altre cinque occasioni, recupera il
punteggio ma alla fine deve cedere l’intera posta agli avversari. Sembra un
copione scritto dell’ultimo periodo, ma stasera al “C. Speroni” anche la
divisione della posta sarebbe stata stretta per i gialloblù, che hanno fornito
una prova migliore delle ultime uscite, ma che pagano ancora la mancanza di quel
killer instinct in area di rigore. Invece
alla fine il punteggio premia i padroni di casa, che devono ringraziare un
eurogol di Di Munno e un generoso penalty, concesso dopo la visione al FVS, per
un abbraccio di Arini su Travaglini come se ne vedono spesso nelle aree di rigore.
In una serata fredda con pioggia alternata a nevischio, è scarso il pubblico
sugli spalti dello stadio di Busto Arsizio in aperta contestazione verso l’attuale
dirigenza. La prima occasione è per la Pergolettese è con Corti che servito in profondità
da Ferrandino si presenta davanti a Rovida ma il suo diagonale esce di poco a
lato. Dopo una conclusione senza grosse pretese di Di Gesù, il vantaggio della
Pro Patria con Mastroianni che tocca in rete un colpo di testa a incrociare di
Ferri. Al 21’ ancora Corti ha la palla buona per calciare a rete ma sulle gambe
del portiere che devia in angolo. Una serpentina di Di Gesù lo porta in area ma
il suo tiro finale è senza forza e la palla termina fra le braccia del portiere.
Dopo un colpo di testa di Masi per la Pro Patria che sfiora il palo, un'altra ghiotta
opportunità per i gialloblù. Angolo di Careccia, Bane di testa appoggia per
Lambrughi che sempre di testa indirizza a rete ma troppo centralmente e Rovida
para. Una punizione di Ferrandino che lambisce il palo, una zuccata di Corti alta
e una conclusione di Ferrandino sul portiere hanno portato le squadre alla
pausa di metà gara con tanti rammarichi da parte cremasca, ma con la
convinzione di poter riprendere il punteggio. E infatti la ripresa si apre con un
tiro di Ferrandino parato e una girata in area dello stesso attaccante che ha
fatto la barba al palo. Il pareggio arriva al 60’ con Corti che tocca di testa
(senza fargli cambiare traiettoria) un tiro cross di Ferrandino destinato in
rete. Dopo un gol annullato a Corti per offside in partenza, un tiro di Giudici,
che ha sorvolato la traversa, ha anticipato l’eurogol di Di Munno che da fuori
area ha pescato l’incrocio con un gran tiro imparabile. Poi il penalty di
Mastroianni che difatti ha chiuso la contesa consegnando una vittoria casalinga
ai tigrotti che mancava dallo scorso campionato. Per la Pergolettese la notte buia
di risultati prosegue.




