TACCHINARDI "AFFRONTIAMO UNA SQUADRA RICCA DI TALENTO MA PROVEREMO A FARGLI MALE"

29 Gennaio 2026

Quarto posto in classifica con 37 punti, 28 reti segnate e 21 quelle subite, 10 vittorie 7 pareggi e 6 le sconfitte. Miglior marcatore è La Gumina con 9 gol seguito da Spinaccè con 5 e Kamatè con 4. Queste le statistiche della formazione neroazzurra allenata da mister Stefano Vecchi, reduce dalla brillante vittoria di lunedì sera a Lecco, che i gialloblù devono affrontare  sabato a Novara.
Mister, la vittoria di domenica arrivata dopo questo lungo periodo di assenza, ha dato una grossa iniezione di fiducia nel gruppo e lo si è visto in queste settimane di allenamenti.

“Sicuramente il clima alla ripresa è stato completamente diverso. Quella di domenica è stata una vittoria che cercavamo da tantissimo tempo e sono molto contento che i ragazzi siano riusciti a trovarla. Però allo stesso tempo non dobbiamo e non possiamo assolutamente abbassare la guardia perché sabato affrontiamo un avversario veramente importante, di caratura, con giocatori veramente di talento. Dobbiamo andare a Novara con uno spirito battagliero, come abbiamo fatto per gran parte della partita di Cittadella. La partita sarà simile a quella, magari con un po' più di sofferenza, a differenza della partita di domenica con l'Ospitaletto. Affrontiamo una squadra che, in questo momento, è nettamente superiore a noi. Ha fatto una grandissima prestazione a Lecco: dobbiamo essere consapevoli di quali sono i loro punti di forza e quali sono le cose che magari fanno meno bene, cercando di lavorare su queste per cercare di fargli male.”

Un particolare dell'Inter U23, oltre alla grande qualità tecnica, è che è una squadra che nell'arco del campionato finora ha fatto più punti in trasferta, 70% di vittorie esterne contro un 30%  in quelle interne. È un dato che può avere un significato?

“Assolutamente, sì. È una squadra che è molto propositiva nell'interpretazione delle partite. Fanno un 3-5-2 molto offensivo, dove i difensori centrali partecipano, soprattutto i braccetti partecipano tantissimo all'azione, dando anche sovrapposizioni. È una squadra che fa un'ottima fase di non possesso. Però, a vedere le statistiche, è anche una squadra che concede tanto e a volte perde un po' l'equilibrio. Essendo comunque una squadra tendenzialmente giovane, è predisposta alla ricerca sempre di voler fare le cose e magari di andare un filo fuori giri durante la partita. Questo gli crea magari degli scompensi a livello tattico e subiscono qualche transizione di troppo. Noi dobbiamo riuscire a tenere, soprattutto nella fase di non possesso, la loro grande esuberanza per cercare poi magari a campo aperto qualche occasione importante.”

La settimana scorsa sono arrivati Milesi e Orlandi, questa settimana Meconi, Petrovic e Catena. Ci racconti le loro caratteristiche principali.

“Innanzitutto ringrazio la società per il sacrificio che ha fatto in questa sessione di mercato. Mi dispiace un po' per i ragazzi che sono andate via e volevo ringraziarli per il loro impegno. Meconi è un ragazzo giovane ma di grande prospettiva. Ha avuto un infortunio nei mesi scorsi dal quale sta recuperando: tra poco sarà pronto. Petrovic è un attaccante di riferimento, con caratteristiche leggermente da Parker, nel senso che lui è più un giocatore da giocata incontro, è bravo a legare il gioco e giocare con la squadra. Ha fatto molto bene a Trento, ha avuto anche un passato in Serie B, quindi è un giocatore che sono sicuro che ci darà una mano. Catena, è un difensore centrale, molto possente, forte fisicamente, ci dà dei centimetri importanti in area di rigore, aspetto su cui abbiamo un po’ sofferto nel girone d’ andata. Sono convinto che anche lui, un ragazzo del 2004, ci darà una grande mano. Si sono comunque presentati tutti fisicamente molto bene. Sono contento di questi nuovi innesti.”