TRENTO - PERGOLETTESE 1 - 3 (foto MIchael Giacca)
18 Febbraio 2024
TRENTO – PERGOLETTESE 1 – 3
RETI: pt 36' Guiu Vilanova; st
2' Bariti, 16' Mazzarani su rig., 35' Anastasia su rig.
TRENTO (4-3-1-2): Pozzer; Frosinini, Ferri, Trainotti, Obaretin (11'st
Vaglica); Di Cosmo, Rada, Giannotti (1'st Anastasia); Terrani (11'st Pasquato);
Italeng (11'st Caccavo), Spalluto (30'st Satriano):
A disp. Di Giorgio, Cappelletti, Brevi, Sangalli, Vitturini, Barison
All. Francesco Baldini
PERGOLETTESE (3-5-2):
Soncin; Tonoli, Arini, Piccinini; Bariti, Mazzarani (38'st Jaouhari), Artioli,
Figoli (45'st Andreoli), Felicioli (45'st Bignami); Caia (14' Piu), Guiu
Vilanova.
A disp. Cattaneo, Doldi, Cerasani, Bozzuto.
All. Giovanni Mussa
ARBITRO: sig.ra Marotta Maria di Sapri
AMMONITI: Arini, Mazzarani, Ferri
NOTE: serata gradevole, 12°, terreno in discrete condizioni, angoli 4 - 3, rec.
2 + 4
Nella partita, forse, più complicata e nel momento più delicato dopo le 3 sconfitte consecutive , la Pergolettese coglie una brillante vittoria per 3 a 1, al Brianteo di Trento, riavvicinandosi così al gruppone che la precedeva in classifica, inaugurando così nel migliore dei modi il nuovo ciclo di Giovanni Mussa sulla panchina gialloblù. E la ottiene con una prestazione attenta, determinata e con quel cinismo sotto porta di cui ha sempre difettato fino ad oggi. Con Aucelli, Capoferri, De Luca assenti per infortunio e con Lambrughi febbricitante, mister Mussa non effettua variazioni e schiera all’inizio l’undici più collaudato e utilizzato.
Per tutto il primo tempo è stata la Pergolettese a
farsi maggiormente apprezzare per iniziativa e per aver cercato con maggiore convinzione
la via del gol.
Il Trento ha badato maggiormente a difendersi, a non lasciare spazi agli avversari,
effettuando un pressing alto e usando spesso le maniere forti, per fermare sul
nascere le manovre offensive degli ospiti cremaschi apparsi più reattivi degli
avversari. Dopo una prima mezz’ora senza grosse emozioni, alla prima occasione buona
la Pergolettese passa in vantaggio al 36’ con Guiu Vilanova che schizza di
testa un cross pennellato di Bariti e la mette nell'angolino sul secondo palo:
splendida esecuzione.
Subito dopo è lo stesso Bariti a sprecare la palla del raddoppio, facendosi ribattere
in angolo dal portiere Pozzer (che ha sostituito all’ultimo minuto Russo
infortunatosi durante il riscaldamento) la sua conclusione ravvicinata, giunta al
termine di una caparbia azione di Guiu Vilanova. La reazione del Trento produce
solo con un colpo di testa di Italeng sopra la traversa poco prima della fine
primo tempo. La ripresa inizia subito con il raddoppio dei cremaschi. L’indomito
Guiu Vilanova (gran partita la sua), lavora un bel pallone e trova lo spiraglio
per servire Figoli in area, pronto assist per Bariti che stavolta con freddezza
la gira in rete. Mister Baldini effettua tre cambi per rivitalizzare la sua
squadra, ma è la Pergolettese a piazzare la terza rete con un calcio di rigore realizzato con sicurezza e precisione
da Mazzarani. Penalty decretato per un
tocco di mano di Trainotti su un tentativo di entrata in area di Guiu Vilanova.
Con la forza della disperazione il Trento si getta all’attacco e la Pergolettese
con caparbietà si schiera a difendere la propria area e la porta di Soncin. Una
deviazione di testa di Piccinini in angolo su un tiro a giro di Pasquato per il
Trento e una splendida esecuzione d’esterno di Mazzarani, con palla che
lambisce il palo per la Pergolettese, fanno da preludio al rigore realizzato da
Anastasia per il Trento, decretato per un tocco di Figoli sul piede d’appoggio
di Trainotti,che ha accorciato le distanze. Poi fino al termine sono proseguiti
gli attacchi sterili dei trentini, con la Pergolettese che con sicurezza non ha
corso altri pericoli e ha portato a casa una vittoria preziosissima. Ora per la
Pergolettese due gare casalinghe al Voltini con Pro Vercelli (sabato 24, ore
18:30) e Alessandria (venerdi’ 01 marzo, ore 20:45) per proseguire sul solco
tracciato a Trento e togliersi da questa posizione scomoda in classifica
