TRIESTINA - PERGOLETTESE.1 - 0: BRUTTO STOP!
17 Dicembre 2022
TRIESTINA – PERGOLETTESE 1
– 0
RETI:
p.t. 38' Minesso
TRIESTINA (4-3-1-2): Mastrantonio; Ghislandi,
Ciofani, Rocchi,Rocchetti (45'st Sottini); Lovisa (28'st Crimi),
Gori, Paganini; Minesso (37'st Sarzi Puttini); Adorante, Ganz (28'st
Iacovoni).
A disp. Pisseri, Pozzi, Galliani, Sottini, Furlan,
Pellacani,
All. Massimo Pavanel
PERGOLETTESE(3-5-2): Soncin;
Piccinini, Arini, Lambrughi; Bariti, Figoli (18'st Mazzarani),
Artioli, Varas, Villa; Guiu Vilanova (14'st Cancello), Iori (28'st
Verzeni).
A disp. Rubbi (p), Cattaneo (p), Bevilacqua, Gabelli,
Lucenti, Bozzuto
All. Alberto Villa
ARBITRO: sig. Gabriele
Sacchi sez. di Macerata
AMMONITI: Lovisa, Villa, Gori,
Lambrughi, l'allenatore Villa, Mazzarani
NOTE: giornata coperta
con leggera pioggia e vento, terreno scivoloso, angoli 1 - 3, rec.
1+4
Il
copione sembra di quelli già visti: gran possesso palla, buon
palleggio, ricerca continua del guizzo vincente, ma azioni che
sfumano sempre nei sedici metri. E gli avversari alla prima
conclusione che segnano, gestiscono con le buone e le cattive il
vantaggio e si portano a casa la vittoria. Anche la trasferta di
Trieste, per la Pergolettese non si è discostata da questo clichè,
con i friulani albardati che, sulla prodezza balistica di Minesso, ha
costruito e difeso coi denti fino al termine questa vittoria che gli
valgono tre punti d’oro e che danno un po’ di ossigeno alla loro
classifica deficitaria. La Pergolettese esce delusa e abbacchiata dal
Nereo Rocco, ma deve fare solo il mea culpa per non essere riuscita a
croncretizzare la gran mole di lavoro fatto, e non aver costruito
qualche pericolo vero per la porta difesa da Mastrantoio. L’unica
vera opportunità è capitata sulla testa di capitan Villa, a inizio gara, servito da un
cross di Bariti ma la palla +
finita a lato. La Triestina, sotto pressione sin dai primi minuti, ha
badato sopratutto a difendersi, cercando di ostruire il più
possibile le corsie esterne: arma letale per i gialloblù (oggi in
completo blu scuro), per poi rendendersi pericolosia in avanti ogni
qualvolta riuscivano ad avvicinarsi all’area cremasca. La prima conclusione deglin alabardati firulani è arrivata conclusione dalla distanza di Adorante parata da Soncin. Poi una girata
in area di Ganz fuori di poco, ha messo i brividi ai cremaschi e
strappato applausi dai propri tifosi. Nonostante le continue
iniziative con Bariti e Villa sulle corsie a sfornare cross in area,
la squadra allenata da Alberto Villa, non è mai riuscita ad arrivare
con pericolosità in area friulana. Poi il goal improvviso di
Minesso, al termine di una azione non contrastata bene dai difensori ospiti ma bravo a far partire un tiro dalla distanza, che ha sorpreso
Soncin coperto. Lo choc del goal è stata una
doccia gelata per i gialloblù, che hanno faticato a ricomporre le
fila e ricominciare a tessere le solite trame di gioco.
Ed
è stata ancora la Triestina a farsi pericolosa nelle fasi finale
del primo tempo con un colpo di testa di Paganini parato da Soncin.
Chiusa la prima frazione sotto di una rete, ci si aspettava una
rabbiosa reazione di Villa e Co, che si’ c’e’ stata, ma snza
quella necessaria cattiveria e brillantezza di altre prestazioni.
Tanto che le conclusioni di una certa pericolosità sono arrivate
ancora dai giocatori friulani con una girata di testa di Adorante, e
con Minesso entrambe parate. Una palla persa da Lambrughi, ha poi
innescato Adorante che ha servito un assist d’oro a Ganz,
l’attaccante locale, un po’ defilato, da pochi passi non ha
inquadrato lo specchio della porta. Per la Pergolettese solo un tiro
dal limite di Varas che ha lambito l’incrocio. Prima della fine
l’ultimo sussulto con un salvataggio di Piccinini sulla linea di
porta, intervenuto a deviare una conclusione da breve distanza di
Minesso. Poi fino al termine, tanta generosità dei gialloblù, in
avanti alla ricerca del pari e difesa strenua della Triestina, che al
fischio di chiusura ha cosiì potuto sfogare la proria felicità.
Venerdi’ a Piacenza ultima gara del 2022.
